Europarlamento spaccato sul si a Barroso

CORRIERE DELLA SERA 22.07.2004 p. 10
Oggi il voto sul presidente della Commissione designato. L'ex premier portoghese: la sfida più grande è l'«euroapatia»

Europarlamento spaccato sul si a Barroso


Sicuro il via libera dei Popolari. Liberaldemocratici favorevoli, 'socialisti verso il «no»

LATO
STRASBURGO – Il presidente designato della Commissione, l'ex premier portoghese di centrodestra Josè Manuel Durào Barroso, ha usato la sua abilità diplomatica per convincere gli eurodeputati della sinistra e gli ambientalisti ad approvare la sua nomina nel voto in programma oggi all'Europarlamento di Strasburgo. Ma nel dibattito in aula non c'è riuscito. Stamattina può riparlare per tentare di migliorare i pronostici, che gli attribuiscono un risultato positivo accompagnato da un significativo dissenso.
Il voto segreto rende comunque imprevedibile l'esito. Dalla parte di Barroso ci sono i suoi popolari del Ppe (includono Forza Italia e Udc), che con 268 eurodeputati formano il primo gruppo dell'Europarlamento.
All'ultimo Consiglio dei capi di governo hanno preteso un loro esponente per il vertice della Commissione, dopo essersi confermati principale «famiglia» politica alle elezioni europee del giugno scorso. Questo «metodo» ha però irritato gli altri principali gruppi, che hanno denunciato la sottovalutazione dell'Assemblea rappresentativa di 450 milioni di cittadini dei 25 Paesi Ue. La destra, che conta 27 seggi e include An, ha annunciato l'approvazione. I liberaldemocratici dell'Alde (88 eurodeputati tra cui quelli della Margherita e dell'Italia dei Valori) sembrano disposti a votare «sì» in maggioranza.
Il fronte del «no» a Barroso è stato promosso dai verdi (42 seggi) e dai comunisti (41 seggi), che hanno anticipato la loro intenzione criticando il suo passato filo-Usa (soprattutto sulla guerra in Iraq) e per la fama di «tagliatore» della spesa pubblica. I socialisti del Pse, che costituiscono il secondo gruppo (200 seggi) e includono i ds, sono orientati al dissenso in larga maggioranza per ragioni analoghe: smentendo l'estensione al vertice della Commissione dell'accordo «tecnico» per la presidenza dell'Europarlamento (andata al socialista Borrell con l'appoggio del Ppe). Il leader ds Massimo d'Alema ha spiegato la «bocciatura- in quanto «candidato di centrodestra sia per le posizioni economico sociali, sia per quelle di politica internazionale». Molti socialisti spagnoli e portoghesi o laburisti britannici la pensano però diversamente. Imprevedibile appare l'orientamento degli «euroscettici», che raccolgono 37 eurodeputati, tra cui quelli della Lega di Bossi. A Barroso serve la maggioranza dei presenti, che dovrebbero essere 650700 (sul totale di 732 eurodeputati).L'ex premier portoghese ha ostentato rispetto per l'Europarlamento. Si è dichiarato di «centro» e «presidente di tutti». Ha aggiunto che «la sfida più grande non è l'euroscetticismo di pochi, ma l'euroapatia di molti», emersa dall'assenteismo alle elezioni europee del giugno scorso. Alle sinistre ha promesso «economia al servizio della gente, non il contrario». Agli ambientalisti ha offerto sviluppo sostenibile. Ha accolto le richieste dei liberaldemocratici promettendo una Commissione con più donne e, soprattutto, che «non ci saranno commissari di primo e di secondo piano»: respingendo cosìdi fatto la richiesta della Germania di ottenere a Bruxelles un supervice presidente per l'economia, sostenuta offrendo in cambio alla Francia l'Antitrust Ue.Barroso al suo centrodestra ha garantito attenzione per le attività economico-finanziarie perché «l'occupazione può essere creata se c'è un buon ambiente per le aziende». Prima «prosperità», poi «solidarietà» e «sicurezza», è il suo messaggio. Sul delicato tema dell'adesione all'Ue della Turchia ha mostrato prudenza.Alla fine Barroso ha ottenuto un applauso perfino dal leader ambientalista Daniel Cohn Bendit, che gli voterà contro, e tuttavia ha riconosciuto l'abilità da «camaleonte».


Ivo Caizzi



Questo messaggio è stato modificato da: martina.zeppieri, 22 Lug 2004 – 17:02 [addsig]

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