EUROPA-REGIONI: COSTITUZIONE; CAVERI, RICONOSCERE DIVERSITA’

EUROPA-REGIONI: COSTITUZIONE; CAVERI, RICONOSCERE DIVERSITA'


BRUXELLES – “Tanto più il Trattato Ue saprà riconoscere e valorizzare gli elementi di ricchezza e diversità dei popoli e dei territori d'Europa, tanto più il rischio di una seconda bocciatura sarà scongiurato”. Luciano Caveri, presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta e membro del Comitato delle regioni europee, ha commentato così gli esiti di un sondaggio del Financial Time.

Per Caveri, inoltre, “il nuovo Trattato Ue dovrebbe essere sottoposto ad un referendum davvero 'europeo', che si svolga nello stesso giorno in tutta Europa e i cui esiti siano calcolati su un unico quorum, non frammentati stato per stato”.

“Nel nuovo Trattato – ha precisato – mi aspetto di trovare un posto di rilievo per la montagna europea e per le minoranze linguistiche e che sia riconosciuto un ruolo di maggiore peso ai nuovi veri attori delle politiche comunitarie, le regioni d'Europa”.

Secondo il sondaggio pubblicato oggi, la maggioranza dei cittadini europei di cinque 'grandi' paesi partner Ue (Germania, Spagna, Italia, Francia e Gran Bretagna) è favorevole a sottoporre a referendum anche un eventuale, nuovo testo di Trattato costituzionale.

La rilevazione statistica mette anche in luce che sono gli italiani (con uno quota di sì dell'81%) i principali sostenitori della creazione della figura istituzionale di 'ministro degli Esteri Ue' ed anche i più favorevoli, rispetto ai risultati registrati negli altri Paesi, all'adesione della Turchia all'Unione. A dire 'no' all'allargamento dell'Unione ad Ankara sono ben il 71% del francesi e il 66% dei tedeschi.

L'ipotesi di svolgere una consultazione popolare sul nuovo Trattato ha invece raccolto il consenso del 75% degli spagnoli, del 71% dei tedeschi, del 69% degli inglesi, del 68% degli italiani e del 64% dei francesi


ANSA

18/06/07
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