Europa in frenata. Vendite negli Usa

25/01/2005, Il Sole 24 Ore, pag. 39

Europa in frenata. Vendite negli Usa


MILANO. Nuove prese di beneficio sulle piazze del Vecchio Continente. Il taglio delle stime trimestrali realizzato ieri dal colosso tecnologico tedesco Infineon ha frenato i listini, e solo Londra e Zurigo sono riuscite ad arginare le vendite e chiudere in lieve rialzo. Negativo anche l'andamento di Wall Street con il Nasdaq in ribasso del -1,26% e il Dow Jones del -0,23 per cento.
In Europa, pesanti in particolare i ribassi registrati sull'indice Stoxx del comparto tecnologico, che ha perso lo 0,96%, con Philips (-0,6%) e Infineon (-3,2%). Positivo il settore energetico, con Eni in progresso dello 0,90% grazie al giudizio di Morgan Stanlev che ha alzato il target price del 3,8%, a 19 euro. Bene è andata anche Bp (+1,5%), che ha deciso di rinunciare ai contratti con l'Iran per timori di ritorsioni da parte degli Stati Uniti. A sostenere gli acquisti del comparto anche il rincaro del greggio, che ha avuto un effetto opposto sui titoli delle compagnie aeree. Hanno perso terreno Lufthansa (-1,3%9, British Airways (-0,9%) e Iberia (-2,4%). Tra le tlc (-0,64%), vendite su France Telecom (-0,9%) che ha lanciato un'offerta sulle azioni non possedute (pari al 46%) dell'olandese Equant (+ 17%), per un esborso di 564 milioni di euro. Piazza Affari ha chiuso la seduta, seguendo le Borse europee, con il Mibtel in territorio negativo a 23.892 punti (-0,52%), l'indice S&P/Mib a quota 31.042 (-0,47%) e Numtel in calo dello 0,77% a 1.283 punti. I realizzi hanno interessato i telefonici, alla prova del mercato dopo il successo dell'Opa di Telecom (-2,25% a 3,083%) su Tim (-2,42% a 5,449). In questo modo, commenta un operatore, «si spengono gli investimenti speculativi». Una motivazione alla base anche delle flessioni di Pirelli (-2,88% a 1,045, peggiore blue chip). Stm (-2,58% a 12,498) ha scontato il taglio delle previsioni della concorrente Infineon e ha trascinato al ribasso anche la controllante Finmeccanica (-0,73% a 0,6678). Fastweb (-2,3% a 36,91) ha scontato ancora l'effetto legato all'annuncio dell'aumento di capitale. Fra le note positive della giornata, si è distinta Fiat che ha invertito la rotta nel finale di seduta (+0,73%) a quota 5,921, e Impregilo (+13,51% a 0,42% le ordinarie, +11,04% a 0,553 le risparmio), dopo che il gruppo Gavio ha ribadito l'interesse per la società.

[addsig]

Lascia un commento

0:00
0:00