Europa in frenata. Vendite negli Usa
MILANO. Nuove prese di beneficio sulle piazze del Vecchio Continente. Il taglio delle stime trimestrali realizzato ieri dal colosso tecnologico tedesco Infineon ha frenato i listini, e solo Londra e Zurigo sono riuscite ad arginare le vendite e chiudere in lieve rialzo. Negativo anche l'andamento di Wall Street con il Nasdaq in ribasso del -1,26% e il Dow Jones del -0,23 per cento.
In Europa, pesanti in particolare i ribassi registrati sull'indice Stoxx del comparto tecnologico, che ha perso lo 0,96%, con Philips (-0,6%) e Infineon (-3,2%). Positivo il settore energetico, con Eni in progresso dello 0,90% grazie al giudizio di Morgan Stanlev che ha alzato il target price del 3,8%, a 19 euro. Bene è andata anche Bp (+1,5%), che ha deciso di rinunciare ai contratti con l'Iran per timori di ritorsioni da parte degli Stati Uniti. A sostenere gli acquisti del comparto anche il rincaro del greggio, che ha avuto un effetto opposto sui titoli delle compagnie aeree. Hanno perso terreno Lufthansa (-1,3%9, British Airways (-0,9%) e Iberia (-2,4%). Tra le tlc (-0,64%), vendite su France Telecom (-0,9%) che ha lanciato un'offerta sulle azioni non possedute (pari al 46%) dell'olandese Equant (+ 17%), per un esborso di 564 milioni di euro. Piazza Affari ha chiuso la seduta, seguendo le Borse europee, con il Mibtel in territorio negativo a 23.892 punti (-0,52%), l'indice S&P/Mib a quota 31.042 (-0,47%) e Numtel in calo dello 0,77% a 1.283 punti. I realizzi hanno interessato i telefonici, alla prova del mercato dopo il successo dell'Opa di Telecom (-2,25% a 3,083%) su Tim (-2,42% a 5,449). In questo modo, commenta un operatore, «si spengono gli investimenti speculativi». Una motivazione alla base anche delle flessioni di Pirelli (-2,88% a 1,045, peggiore blue chip). Stm (-2,58% a 12,498) ha scontato il taglio delle previsioni della concorrente Infineon e ha trascinato al ribasso anche la controllante Finmeccanica (-0,73% a 0,6678). Fastweb (-2,3% a 36,91) ha scontato ancora l'effetto legato all'annuncio dell'aumento di capitale. Fra le note positive della giornata, si è distinta Fiat che ha invertito la rotta nel finale di seduta (+0,73%) a quota 5,921, e Impregilo (+13,51% a 0,42% le ordinarie, +11,04% a 0,553 le risparmio), dopo che il gruppo Gavio ha ribadito l'interesse per la società.










