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Politica e lingue

ETRUSCHI: RISOLTI NUOVI MISTERI DELL’ANTICA LINGUA

ETRUSCHI: RISOLTI NUOVI MISTERI DELL’ANTICA LINGUA =
NON ESISTEVANO PAROLE MASCHILI E FEMMINILI

FIRENZE, 22 LUG. -(ADNKRONOS)- IMPORTANTI PASSI IN AVANTI NELLA CONOSCENZA DELLA MISTERIOSA LINGUA DEGLI ETRUSCHI. A DISTANZA DI PIU’ DI CENTO ANNI DALL’INIZIO DEI PRIMI TENTATIVI DI DECIFRAZIONE, SONO STATI SVELATI ALCUNI DECISIVI SEGRETI: L’ANTICO IDIOMA NON DISTINGUEVA LE PAROLE IN BASE AL GENERE MASCHILE O FEMMINILE; IL PLURALE DEI VOCABOLI ERA INDICATO CON DUE DIVERSI SUFFISSI.
AUTORE DELLE SCOPERTE E’ STATO IL PROFESSOR LUCIANO AGOSTINIANI, DOCENTE DI GLOTTOLOGIA ALL’UNIVERSITA’ DI PERUGIA, IL QUALE E’ RIUSCITO PER LA PRIMA VOLTA A SUPERARE UN PAIO DI DIFFICOLTA’ CHE IMPEDIVANO DI COMPRENDERE APPIENO LA STRUTTURA GRAMMATICALE DELL’ETRUSCO. LO STUDIOSO NE HA DATO NOTIZIA IN UN SAGGIO CONSEGNATO AL CIRCOLO LINGUISTICO FIORENTINO, DI CUI E’ PRESIDENTE IL GLOTTOLOGO DI FAMA MONDIALE CARLO ALBERTO MASTRELLI. LE RICERCHE DEL PROFESSOR AGOSTINIANI SMENTISCONO UN’IPOTESI AVANZATA DA TEMPO, FINORA TUTTAVIA ACCREDITATA SOLO SULLA BASE DI LABILI INDIZI: LE PAROLE IN ETRUSCO NON AVEVANO UN GENERE GRAMMATICALE, NON DISTINGUEVANO CIOE’ TRA MASCHILE, FEMMINILE E NEUTRO, COME, AD ESEMPIO, FACEVA IL LATINO. AGOSTINIANI HA ACCERTATO, INVECE, CHE GLI ETRUSCHI DISTINGUEVANO I NOMI IN DUE GROSSE CATEGORIE: QUELLI RIFERITI AGLI ESSERI ANIMATI E QUELLI RELATIVI ALLE ENTITA’ INANIMATE.
AGOSTINIANI E’ RIUSCITO, INOLTRE, A CHIARIRE CHE PER IL PLURALE DEI NOMI SI USAVANO DUE DIFFERENTI SUFFISSI. LO STUDIOSO HA SVELATO ANCHE IL SIGNIFICATO DI UNA DECINA DI NUOVE PAROLE (QUELLE CONOSCIUTE SONO CIRCA MEZZO MIGLIAIO), SOPRATTUTTO DI ALCUNI AGGETTIVI IL CUI SIGNIFICATO ERA RICERCATO DA TEMPO DAGLI ETRUSCOLOGI. DUE LE SCOPERTE PIU’ SIGNIFICATIVE: LA PARTICELLA NEGATIVA ”NO” IN ETRUSCO SI SCRIVEVA ”EIN”, MENTRE L’AGGETTIVO ”BELLO” ERA ”MLACH”.
22-LUG-97

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