Esteri, Socaciu (Parlamento rumeno): Difesa della lingua nazionale, plauso alla Manifestazione nazionale contro la Gelmini

“Radio Radicale è il primo importante organo di stampa al di fuori dalla Romania ad interessarsi alla mia proposta di legge in favore al doppiaggio dei film stranieri”. Così l’On. Victor Socaciu, Vice Presidente della Commissione Cultura del Parlamento di Bucarest, ha voluto sottolineare il suo apprezzamento nel corso dell’intervista rilasciata a Lapo Orlandi per democrazialinguistica.it, trasmissione settimanale di Radio Radicale a cura dell’Associazione Radicale “Esperanto”.

“La ragione principale della mia proposta di legge è la difesa della lingua, e quindi dell’identità nazionale, rumena che da molti anni è inquinata da parole ed espressioni anglo-americane, al punto da essere divenuta ‘rumglese’, una sorta di dialetto dell’inglese. Il ruolo nella trasformazione della nostra lingua nazionale della distribuzione, al cinema o in TV, di film, telefilm e persino documentari in lingua originale (cioè quasi sempre in inglese) sottotitolati in rumeno è molto più grave di quello che comunemente si crede. Il doppiaggio avrebbe anche altri effetti positivi importanti: intanto creerebbe una vera e propria industria in grado di dare nuovi posti di lavoro e poi consentirebbe a tutti, anche ai bambini ed agli anziani, di seguire un film agevolmente. In più occorre tenere presente che secondo una ricerca pubblicata dalla Commissione Europea qualche anno fa, il 56% dei cittadini Europei sono a favore del doppiaggio e contro i sottotitoli, con punte di quasi l’80% in Repubblica Ceca e quasi l’85% in Ungheria. E tutto questo sul piatto della bilancia deve pesare di più degli argomenti portati usualmente a favore dei sottotitoli. Lo ha dovuto in qualche modo riconoscere anche l’ex Commissario Europeo al Multilinguismo, Leonard Orban, che è invece favorevole ai sottotitoli.”

Interrogato sulla proposta politica dell’esperanto quale lingua pubblica europea ed internazionale, il parlamentare rumeno ha risposto: “E’ certamente la soluzione migliore. Purtroppo fin’ora non ha avuto grande successo, ma si può pensare a delle iniziative da proporre anche in parlamento in questa direzione”. L’On. Socaciu si è inoltre rallegrato della Manifestazione nazionale convocata il prossimo 28 Maggio dall’ERA ONLUS “per la democrazia linguistica e contro l’occupazione dell’inglese” ed alla marcia per la difesa della lingua francese che si terrà a Parigi il 18 Giugno e si è augurato che si possa presto organizzare simili iniziative in Romania. “Sono pronto, dopo la discussione della proposta sul doppiaggio, a presentare, col vostro aiuto, una proposta di legge per la difesa della lingua rumena, sul modello della legge Toubon in Francia” ha annunciato a conclusione dell’intervista.

Roma, 27 maggio 2011

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