Esteri: Francesi rimasti soli a difendere l’italiano

“Sembra che i francesi siano rimasti i soli a difendere l’italiano: è l’ennesimo paradosso”. Lo dichiara Giorgio Pagano, Segretario dell’Associazione radicale “Esperanto”.

“L’Associazione francese per la francofonia ‘Avenir’, dopo una campagna di un anno, è riuscita a ottenere il trilinguismo sui pannelli turistici ad Avignone: essendo questa stata parte dello Stato
Pontificio fino al 1791, è l’italiano che ha ottenuto il rango di terza lingua accanto a inglese e francese. L’Associazione, che si batte contro il ‘solo inglese’, ha lottato contro il colonialismo anglofono, ed è stata la nostra lingua, quindi la nostra cultura e identità nazionale, a uscirne tutelata e rafforzata sul piano storico e politico, con tutti i vantaggi che questo comporta. “, prosegue Pagano.

“Oltre al sentimento di gratitudine doverosa verso chi lavora per la democrazia linguistica come ‘Avenir’, mi chiedo anche quand’è che i nostri governanti inizieranno a prendere atto della qualità e quantità delle vittorie che si ottengono contrastando le politiche linguistiche monopoliste, ricordando anche i ricorsi accettati dalla Corte di Giustizia UE, e si sposteranno dall’imposizione totalitaristica dell’inglese in ogni sede alla valorizzazione del nostro patrimonio nazionale nel nome della democrazia e delle pari opportunità.
Prendendo spunto da questa vicenda e considerando che abbiamo una regione bilingue come la Val d’Aosta è assurdo che l’Italia non aderisca ancora al sistema della Fancofonia mentre, ad esempio, ne fa parte la Romania.”, conclude Pagano.

Roma, 22 giugno 2011

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