ESPERANTO TRA LE BATTAGLIE DELLA ROSA NEL PUGNO

ESPERANTO TRA LE BATTAGLIE DELLA ROSA NEL PUGNO

ROMA – 10 NOV: I dirigenti della Federazione dei giovani Socialisti e dell’Associazione Radicale “Esperanto” si sono incontrati nella sede del Partito Radicale. All’incontro hanno partecipato il Segretario nazionale della FGS, Gianluca Quadrana e il suo vice Francesco Mosca e, per l’ERA, il Segretario Giorgio Pagano e il Vice-Segretario Lapo Orlandi.

Le due organizzazioni, partendo dalla priorità politica data da Boselli e Villetti alla battaglia sulla scuola pubblica, in considerazione della costituzione del comune soggetto politico radicale e socialista, hanno convenuto che l’aspetto della comunicazione linguistica democratica è quello potenzialmente più rivoluzionario sia nel suddetto ambito che, soprattutto, per la costruzione di una cittadinanza europea di tutti e di ciascuno.

Pertanto hanno deciso di studiare iniziative congiunte in ambito italiano ed europeo per lanciare una vera e propria campagna esperantista affinché la prospettiva ‘scandalosa’ dell’adozione della Lingua Internazionale come lingua federale europea sia tra le battaglie politiche e programmatiche della “Rosa nel Pugno”: a cominciare dal sostegno all’iniziativa legislativa di alcuni parlamentari del centrosinistra d’introdurre l’insegnamento dell’esperanto tra le lingue straniere insegnate a scuola.

[addsig]

1 commento

  • ESPERANTO TRA LE BATTAGLIE DELLA ROSA NEL PUGNO

    ROMA – 10 NOV: I dirigenti della Federazione dei giovani Socialisti e dell’Associazione Radicale “Esperanto” si sono incontrati nella sede del Partito Radicale. All’incontro hanno partecipato il Segretario nazionale della FGS, Gianluca Quadrana e il suo vice Francesco Mosca e, per l’ERA, il Segretario Giorgio Pagano e il Vice-Segretario Lapo Orlandi.

    Le due organizzazioni, partendo dalla priorità politica data da Boselli e Villetti alla battaglia sulla scuola pubblica, in considerazione della costituzione del comune soggetto politico radicale e socialista, hanno convenuto che l’aspetto della comunicazione linguistica democratica è quello potenzialmente più rivoluzionario sia nel suddetto ambito che, soprattutto, per la costruzione di una cittadinanza europea di tutti e di ciascuno.

    Pertanto hanno deciso di studiare iniziative congiunte in ambito italiano ed europeo per lanciare una vera e propria campagna esperantista affinché la prospettiva ‘scandalosa’ dell’adozione della Lingua Internazionale come lingua federale europea sia tra le battaglie politiche e programmatiche della “Rosa nel Pugno”: a cominciare dal sostegno all’iniziativa legislativa di alcuni parlamentari del centrosinistra d’introdurre l’insegnamento dell’esperanto tra le lingue straniere insegnate a scuola.

    [addsig]

Lascia un commento

0:00
0:00