E la "Riforma Gentile" va in soffitta

Il 12 marzo, con il voto del Senato,la “riforma Moratti” e’ diventata legge.

Cosi’ commentavano il presidente del consiglio e il ministro dell’Istruzione (le citazioni sono riprese da La Nazione del 13/3/2003): Berlusconi “…da Giovanni Gentile alla gentile signora Moratti….E’ una rivoluzione, sono orgoglioso..La riforma va in senso europeo…ci sono le tre “i”: internet, inglese, impresa…vogliamo consegnare alla societa’ cittadini piu’ consapevoli e pronti a produrre reddito. La ricchezza di un Paese e’ data anche dal numero di cittadini che lavorano , dal numero di ore lavorate e dal livello di preparazione…”. Il ministro Moratti: “abbiamo posto al centro la persona, la nostra e’ una scuola per la persona (!? n.d.r.)…Abbiamo trovato professori demotivati, genitori preoccupati, giovani che vivevano la scuola come una dimensione distante… i docenti sono chiamati ad essere educatori in prima linea”.

In mezzo a tanto tripudio – ricordiamo che da ora in avanti gli studenti cominceranno a studiare contemporaneamente lingua italiana e lingua inglese fino dalla prima elementare – pare che, al momento, manchino i fondi per dare attuazione alla riforma.

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9 commenti

  • Il 12 marzo, con il voto del Senato,la “riforma Moratti” e’ diventata legge.

    Cosi’ commentavano il presidente del consiglio e il ministro dell’Istruzione (le citazioni sono riprese da La Nazione del 13/3/2003): Berlusconi “…da Giovanni Gentile alla gentile signora Moratti….E’ una rivoluzione, sono orgoglioso..La riforma va in senso europeo…ci sono le tre “i”: internet, inglese, impresa…vogliamo consegnare alla societa’ cittadini piu’ consapevoli e pronti a produrre reddito. La ricchezza di un Paese e’ data anche dal numero di cittadini che lavorano , dal numero di ore lavorate e dal livello di preparazione…”. Il ministro Moratti: “abbiamo posto al centro la persona, la nostra e’ una scuola per la persona (!? n.d.r.)…Abbiamo trovato professori demotivati, genitori preoccupati, giovani che vivevano la scuola come una dimensione distante… i docenti sono chiamati ad essere educatori in prima linea”.

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  • Il 12 marzo, con il voto del Senato,la “riforma Moratti” e’ diventata legge.

    Cosi’ commentavano il presidente del consiglio e il ministro dell’Istruzione (le citazioni sono riprese da La Nazione del 13/3/2003): Berlusconi “…da Giovanni Gentile alla gentile signora Moratti….E’ una rivoluzione, sono orgoglioso..La riforma va in senso europeo…ci sono le tre “i”: internet, inglese, impresa…vogliamo consegnare alla societa’ cittadini piu’ consapevoli e pronti a produrre reddito. La ricchezza di un Paese e’ data anche dal numero di cittadini che lavorano , dal numero di ore lavorate e dal livello di preparazione…”. Il ministro Moratti: “abbiamo posto al centro la persona, la nostra e’ una scuola per la persona (!? n.d.r.)…Abbiamo trovato professori demotivati, genitori preoccupati, giovani che vivevano la scuola come una dimensione distante… i docenti sono chiamati ad essere educatori in prima linea”.

    In mezzo a tanto tripudio – ricordiamo che da ora in avanti gli studenti cominceranno a studiare contemporaneamente lingua italiana e lingua inglese fino dalla prima elementare – pare che, al momento, manchino i fondi per dare attuazione alla riforma.

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  • Il 12 marzo, con il voto del Senato,la “riforma Moratti” e’ diventata legge.

    Cosi’ commentavano il presidente del consiglio e il ministro dell’Istruzione (le citazioni sono riprese da La Nazione del 13/3/2003): Berlusconi “…da Giovanni Gentile alla gentile signora Moratti….E’ una rivoluzione, sono orgoglioso..La riforma va in senso europeo…ci sono le tre “i”: internet, inglese, impresa…vogliamo consegnare alla societa’ cittadini piu’ consapevoli e pronti a produrre reddito. La ricchezza di un Paese e’ data anche dal numero di cittadini che lavorano , dal numero di ore lavorate e dal livello di preparazione…”. Il ministro Moratti: “abbiamo posto al centro la persona, la nostra e’ una scuola per la persona (!? n.d.r.)…Abbiamo trovato professori demotivati, genitori preoccupati, giovani che vivevano la scuola come una dimensione distante… i docenti sono chiamati ad essere educatori in prima linea”.

    In mezzo a tanto tripudio – ricordiamo che da ora in avanti gli studenti cominceranno a studiare contemporaneamente lingua italiana e lingua inglese fino dalla prima elementare – pare che, al momento, manchino i fondi per dare attuazione alla riforma.

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  • Il 12 marzo, con il voto del Senato,la “riforma Moratti” e’ diventata legge.

    Cosi’ commentavano il presidente del consiglio e il ministro dell’Istruzione (le citazioni sono riprese da La Nazione del 13/3/2003): Berlusconi “…da Giovanni Gentile alla gentile signora Moratti….E’ una rivoluzione, sono orgoglioso..La riforma va in senso europeo…ci sono le tre “i”: internet, inglese, impresa…vogliamo consegnare alla societa’ cittadini piu’ consapevoli e pronti a produrre reddito. La ricchezza di un Paese e’ data anche dal numero di cittadini che lavorano , dal numero di ore lavorate e dal livello di preparazione…”. Il ministro Moratti: “abbiamo posto al centro la persona, la nostra e’ una scuola per la persona (!? n.d.r.)…Abbiamo trovato professori demotivati, genitori preoccupati, giovani che vivevano la scuola come una dimensione distante… i docenti sono chiamati ad essere educatori in prima linea”.

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  • Il 12 marzo, con il voto del Senato,la “riforma Moratti” e’ diventata legge.

    Cosi’ commentavano il presidente del consiglio e il ministro dell’Istruzione (le citazioni sono riprese da La Nazione del 13/3/2003): Berlusconi “…da Giovanni Gentile alla gentile signora Moratti….E’ una rivoluzione, sono orgoglioso..La riforma va in senso europeo…ci sono le tre “i”: internet, inglese, impresa…vogliamo consegnare alla societa’ cittadini piu’ consapevoli e pronti a produrre reddito. La ricchezza di un Paese e’ data anche dal numero di cittadini che lavorano , dal numero di ore lavorate e dal livello di preparazione…”. Il ministro Moratti: “abbiamo posto al centro la persona, la nostra e’ una scuola per la persona (!? n.d.r.)…Abbiamo trovato professori demotivati, genitori preoccupati, giovani che vivevano la scuola come una dimensione distante… i docenti sono chiamati ad essere educatori in prima linea”.

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    Cosi’ commentavano il presidente del consiglio e il ministro dell’Istruzione (le citazioni sono riprese da La Nazione del 13/3/2003): Berlusconi “…da Giovanni Gentile alla gentile signora Moratti….E’ una rivoluzione, sono orgoglioso..La riforma va in senso europeo…ci sono le tre “i”: internet, inglese, impresa…vogliamo consegnare alla societa’ cittadini piu’ consapevoli e pronti a produrre reddito. La ricchezza di un Paese e’ data anche dal numero di cittadini che lavorano , dal numero di ore lavorate e dal livello di preparazione…”. Il ministro Moratti: “abbiamo posto al centro la persona, la nostra e’ una scuola per la persona (!? n.d.r.)…Abbiamo trovato professori demotivati, genitori preoccupati, giovani che vivevano la scuola come una dimensione distante… i docenti sono chiamati ad essere educatori in prima linea”.

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    Cosi’ commentavano il presidente del consiglio e il ministro dell’Istruzione (le citazioni sono riprese da La Nazione del 13/3/2003): Berlusconi “…da Giovanni Gentile alla gentile signora Moratti….E’ una rivoluzione, sono orgoglioso..La riforma va in senso europeo…ci sono le tre “i”: internet, inglese, impresa…vogliamo consegnare alla societa’ cittadini piu’ consapevoli e pronti a produrre reddito. La ricchezza di un Paese e’ data anche dal numero di cittadini che lavorano , dal numero di ore lavorate e dal livello di preparazione…”. Il ministro Moratti: “abbiamo posto al centro la persona, la nostra e’ una scuola per la persona (!? n.d.r.)…Abbiamo trovato professori demotivati, genitori preoccupati, giovani che vivevano la scuola come una dimensione distante… i docenti sono chiamati ad essere educatori in prima linea”.

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