DUE MILIARDI DI CRISTIANI SULLA TERRA QUELLI EUROPEI CONTANO SEMPRE MENO

DUE MILIARDI DI CRISTIANI SULLA TERRA QUELLI EUROPEI CONTANO SEMPRE MENO

Un secolo fa, sei cristiani su dieci erano europei. Oggi in Europa vive solo il 26% dei cristiani del mondo, mentre la maggior parte, il 37% contro il 27% del 1910, vive nelle Americhe. Negli ultimi centoanni, i cristiani asiatici sono passati dal 4% al 13%. E i cristiani africani, che nel 1910 non raggiungevano 11 2%, sono oggi il 23% della popolazione cristiana globale. La fotografia statistica del numero e della collocazione geografica deì cristiani è contenuta nell`ultimo Rapporto del Pew Forum sul Cristianesimo globale. A fronte di un così sensibile mutamento della distribuzione dei cristiani nel mondo, la percentuale di cristiani rispetto alla popolazione mondiale è rimasta stabile. Come un secolo fa, un terzo degli abitanti del mondo è cristiano. Se infatti dal igto al 2010 i cristiani sono triplicati, raggiungendo gli attuali 2 miliardi, la popolazione mondiale è cresciuta in proporzione analoga. Il cristianesimo è così ancora la prima religione mondiale e il 90% dei battezzati vive in Paesi a maggioranza cristiana. L`Islam, al secondo posto, rappresenta «solo» un quarto dell`umanità.
La perdita di centralità dell`Europa occidentale è palese se si considerano i dieci Paesi in cui si concentra la metà dei cristiani mondiali; in ordine decrescente: Usa, Brasile, Messico, Russia, Filippine, Nigeria, Cina, Congo, Germania ed Etíopía. I cattolici brasiliani, notano gli analisti del
Pew Forum, sono più del doppio dei cattolici italiani; i protestanti nigeriani sono il doppio dei protestanti tedeschi. Anche i cristiani del Nord Africa e del Medio Oriente, la terra di Gesù, appaiono marginali per quantità.
Tra le confessioni cristiane, il cattolicesimo rappresenta la metà dei cristiani del pianeta. Per numero di cattolici, l`Italia è il primo Paese in Europa e il quinto al mondo. L`Europa è al secondo posto (24% del totale) dopo le Americhe (47%), mentre è prima per numero di ortodossi e ultima per numero di protestanti. Quello che si affaccia sul 2012 è un cristianesimo meno europeo e più globale: hanno mille volti e mille centri i nuovi seguaci di Gesù Cristo.

di Marco Ventura
Corriere della Sera, pag.56
31/12/2011

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