Dalla rivista “Eventoj” (Avvenimenti) n.234, luglio 2002:
ALFABETO
Inglese: non fonetico, cioè con 46 suoni da rendere con 26 lettere.
Esperanto: fonetico, con 28 lettere.
PRONUNZIA
I. : caotica, inafferrabile, tale da rendere impossibile la creazione di una regola di base.
E.: ogni lettera si pronunzia con il proprio suono predefinito.
ACCENTAZIONE
I.: variabile, determinata dall’uso; impossibile una norma .
E.: sulla penultima sillaba.
VERBI IRREGOLARI
I.: Oltre 150.
E.: Inesistenti.
CONIUGAZIONE
I.: radici : mutevoli — terminazioni: 652.
E.: radici : invariabili — terminazioni: 12 .
RILEVABILITÀ DELLE FUNZIONI GRAMMATICALI
I.: confusa, con molte correlazioni inespresse.
E.: di percezione immediata.
SINTASSI
I.: rigida, ordine prefissato delle parole.
E.: alta flessibilità.
COMPONIBILITÀ DI TERMINI
I.: 5%.
E.: 17%.
INDICE DI AGGLUTINAZIONE
I.: 0,3
E.: 1
IDIOMI DERIVATI – DIALETTIZZAZIONI
I.: innumerevoli.
E.: teoricamente inesistenti.
OMONIMIE
I.: moltissime.
E.: teoricamente inesistenti.
PAROLE PLURISENSO
I.: all’ordine del giorno: 21120 significati su 850 termini di vocabolario.
E.: teoricamente assenti.
LESSICO RICHIESTO ALLA COMPRENSIONE DI UN TESTO ORDINARIO
I.: per l’80/90% : 2000 parole – per il 99% : 7000.
E.: per l’80/90% : 500 parole più 50 evidenziatori grammaticali – per il 100% : 2000 .
TEMPO OCCORRENTE PER SUPERARE UN ESAME DI IDONEITÀ
I.: 1500 ore, per un madrelingua francese.
E.: 150 ore, sempre nella suddetta ipotesi.
[addsig]











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