A Maaloula, dove si prega nella lingua di Gesù
di Francesca Bellino
I souvenir più venduti a Maaloula sono audio-cassette con su registrati il rito del Venerdì Santo e il Padre Nostro celebrati in aramaico occidentale, la lingua di Gesù. La maggiore attrattiva turistica di questo piccolo villaggio arroccato sulle montagne del Qalamun (1500 m di altezza) a circa 60 km a nord di Damasco, infatti, è la lingua parlata dai suoi 3 mila abitanti. Si tratta di un dialetto dell’aramaico, l’idioma del Medio Oriente parlato durante il I millennio a.C. e usato per la scrittura dei libri di Esdra e Daniele nel Vecchio Testamento. E’ identico a quello usato in Palestina ai tempi di Cristo e diffuso in tutto il territorio prima dell’avvento dell’Islam e della lingua araba. Da allora, nonostante la mancanza di una tradizione scritta, viene conservato e tramandato oralmente di padre in figlio. Per questa particolarità, Maaloula (significa “ingresso”) è diventata una delle tappe principali dei tour turistici in Siria…
(Da Il Messaggero, 26/3/2006).
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