Difficoltà degli ideogrammi

Fischi per fiaschi

Che gaffe: il premier non sa leggere

In passato, parlando della politica della maggioranza, ha detto che il governo “puzzava”. Ora Taro Aso durante un discorso ufficiale ha definito i rapporti con la Cina “ingombranti”, invece che “frequenti”. Che fa il premier giapponese, cerca la rissa? No, semplicemente sbaglia a leggere, confonde gli ideogrammi. E non è il solo ad avere questi problemi. Capita a molti dei suoi connazionali di non riuscire a leggere i “kanji”, i caratteri giapponesi, rielaborazione locale di quelli usati in Cina. Secondo un sondaggio condotto (proprio dal governo) nel 2007, almeno un quinto dei giapponesi di età superiore ai 16 anni si imbatte spesso in caratteri che non sa interpretare. E la metà degli intervistati confessa di dover ancora “fissare” bene nella mente i 1.945 caratteri minimi indicati dal ministero dell’Istruzione come necessari alla vita quotidiana.

(Da Anna n. 12, marzo 2009).

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