DI PIETRO: IL LINGUISTA, MA CHE C’ENTRA ”CHE C’AZZECCA?”

DI PIETRO: IL LINGUISTA, MA CHE C’ENTRA ”CHE C’AZZECCA?” =
MATITA BLU DI ALDO DURO, CHE PARLA DI SVARIONE LESSICALE

ROMA, 23 LUG. (ADNKRONOS) – IL ”CHE C’AZZECCA?” DI ANTONIO DI PIETRO PUO’ INDURRE IN ERRORE GLI ITALIANI: USANDO QUELL’ESPRESSIONE DIALETTALE COMMETTEREBBERO UNO SVARIONE LESSICALE DA SOTTOLINEARE CON LA MATITA BLU. LO SOSTIENE IL DECANO DEI LINGUISTI ALDO DURO, PER IL QUALE L’EX MAGISTRATO STA DIFFONDENDO PRESSO L’OPINIONE PUBBLICA ”UN SIGNIFICATO DEL VERBO ‘AZZECCARE’ CHE E’ TIPICO DEL DIALETTO ABRUZZESE MA CHE NON E’ CONOSCIUTO DALLA LINGA COMUNE ITALIANA”.
IL PROFESSOR DURO, AUTORE DEL MONUMENTALE ”VOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA TRECCANI”, RICORDA, INFATTI, CHE QUANDO DI PIETRO SI CHIEDE ”CHE C’AZZECCA?” INTENDE DIRE ”CHE C’ENTRA?”, METTENDO PERO’ FUORI STRADA I SUOI ASCOLTATORI. ”AZZECCARE IN ITALIANO SIGNIFICA INDOVINARE -PRECISA DURO- E NON HA NIENTE A CHE FARE CON L’ESPRESSIONE ‘ENTRARCI’. MI AUGURO CHE DI PIETRO SI RENDA CONTO DI USARE UN DIALETTISMO POCO COMPRENSILE DALLA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE E QUINDI SI VORRA’ ASTENERE DALL’USARLO ANCORA PER IL BENE DELLA NOSTRA LINGUA”.
23-LUG-97 17:59

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