D’Alema: la Dante essenziale per la promozione della lingua e cultura italiane.

D'Alema: la Dante essenziale per la promozione della lingua e cultura italiane.



Roma – «L’attività della Società Dante Alighieri ha radici profonde: dalla fine dell’800 essa continua a essere impegnata in questo sforzo di promozione e divulgazione dei nostri valori culturali. Un impegno per il quale essa è divenuta per il Ministero degli Affari esteri un partner naturale e sempre più importante. Spesso, dove non arriva la rete culturale del Ministero, i Comitati costituiscono l’unico punto di riferimento per le nostre Rappresentanze in questo settore. La sempre più stretta collaborazione con la “Dante Alighieri” permette quindi al Ministero degli Affari esteri di svolgere nel modo migliore uno dei suoi compiti fondamentali: quello di valorizzare e promuovere all’estero lo straordinario patrimonio rappresentato dalla nostra lingua e da una tradizione culturale che, radicata in un glorioso passato, continua a dar prova di una grande ed inesauribile vitalità».
Così il ministro degli Esteri, Massimo D’Alema (nella foto), parla sul nuovo numero di “Pagine della Dante”, organo d’informazione trimestrale della Società Dante Alighieri, dell’intenso rapporto tra la Farnesina e la rete dei Comitati esteri della “Dante”.
Il Vicepresidente del Consiglio sottolinea in modo particolare il prezioso contributo offerto dai Comitati attraverso l’organizzazione di corsi di lingua e cultura italiane e l’attiva partecipazione alle “Settimane della Lingua italiana nel Mondo” con la promozione di numerosi eventi e manifestazioni.
Il periodico inaugura inoltre un viaggio ideale alla scoperta dell’impegno e dell’azione politica svolta dai nostri parlamentari nel mondo, cominciando dal senatore Edoardo Pollastri: «Pensare di allontanare o estromettere l’italiano per favorire alcune lingue considerate più efficaci dal punto di vista delle attività economiche non è la strada giusta: occorre insistere sulla concezione dell’italiano come lingua di base, lingua della cultura. La formazione completa di una persona si costruisce su una base culturale e sicuramente la lingua italiana è la base culturale umanistica più importante».
Il Senatore Pollastri, eletto all’estero con competenze nell’area dell’America meridionale, oltre a sottolineare l’esigenza di una maggiore consapevolezza del prestigio dell’italiano quale lingua di grande cultura, espone i propri progetti nell’area di competenza, quel Sudamerica che per anni lo ha visto impegnato, in particolare in Brasile, con diversi incarichi, tra cui la presidenza della scuola italiana “Eugenio Montale”.
Sulla riscoperta dell’autentica consapevolezza che dovrebbe acquisire l’Italia del proprio ruolo culturale a livello europeo e mondiale, è incentrata anche l’intervista al direttore generale di Arcus, Ettore Pietrabissa. «Occorre una presa di coscienza molto forte da parte della politica sul fatto che la cultura è l’asse portante dell’economia italiana per il futuro», spiega il primo esponente di Arcus illustrando i progetti imminenti della Società votata al “turismo culturale” ed esprimendo la necessità di un costante intervento delle Istituzioni. In questo contesto il nuovo numero di “Pagine della Dante” pubblica un’ampia sezione sui Piani editoriali della Società Dante Alighieri: grammatiche, antologie e guide culturali. Un progetto editoriale imponente, nato con il fine di diffondere testi letterari e culturali rivolti ad italiani e stranieri e di fornire strumenti didatticamente adeguati per l’insegnamento/apprendimento della lingua italiana nel mondo.
Il nuovo numero del periodico dedica il consueto, ampio spazio ai contributi culturali: di Walter Mauro sul rapporto tra Giosue Carducci e Dino Campana, di Giuseppe Iannaccone su quello tra Carducci e D’Annunzio e di Giovanna Rizzarelli sulla saggistica di Italo Calvino.
Completano le 136 pagine della pubblicazione l’intervista esclusiva ad Anthony Mollica, della Brock University (Ontario, Canada) sul continuo aumento di iscrizioni ai corsi di italiano nel Nord America, l’omaggio ad Emanuele Luzzati, un’approfondita scheda-Paese sull’Austria ed un saggio del prof. Giuseppe Patota sulla strategia di una politica linguistica nel mondo traendo spunto dal volume di Alessandro Masi, “L’italiano delle Parole” (Anemone Purpurea Edizioni).



Maria Cristina Coccoluto




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