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Politica e lingue

DAL 1980 OLTRE IL 6% DEI BAMBINI NON HA PIU’ UN PRENOME ITALIANO

DAL 1980 OLTRE IL 6% DEI BAMBINI NON HA PIU’ UN PRENOME ITALIANO
NOMI DI BATTESIMO: ALLARME LINGUISTI, SONO SEMPRE PIU’ STRANIERI

ROMA, 10 GEN. – ORMAI SEMPRE PIU’ NEONATI ITALIANI PORTANO NOMI STRANIERI: NEGLI ULTIMI QUINDICI ANNI HANNO RAGGIUNTO UNA QUOTA SUPERIORE AL 6% IN TERMINI QUANTITATIVI. IL FENOMENO, INIZIATO TIMIDAMENTE NEI PRIMI ANNI OTTANTA, SI STA ALLARGANDO A MACCHIA D’OLIO, TANTO DA PREOCCUPARE I LINGUISTI CHE LO CONSIDERANO UN’ULTERIORE MINACCIA AL NOSTRO PATRIMONIO LESSICALE, GIA’ INTACCATO DALL’INVASIONE DELLE PAROLE INGLESI. SENZA CONTARE CHE ESISTE UN NUMERO CRESCENTE DI GENITORI CHE PREFERISCE IMPORRE AL PROPRIO FIGLIO UN NOME STRANIERO ANCHE SE ESISTE UN CORRISPETTIVO ITALIANO. A LANCIARE L’ALLARME E’ ENZO CAFFARELLI, DIRETTORE DELLA ”RIVISTA ITALIANA DI ONOMASTICA”, ATTORNO ALLA QUALE SI RACCOLGONO GLI ACCADEMICI E I CULTORI CHE STUDIANO L’ORIGINE E LA DIFFUSIONE DEI NOMI PROPRI.

CAFFARELLI E’ AUTORE DI UN’INDAGINE A CAMPIONE NEGLI UFFICI ANAGRAFE DELLE GRANDI CITTA’ ITALIANE CHE EVIDENZIA IN MANIERA
SIGNIFICATIVA IL PROCESSO DI TRASFORMAZIONE IN CHIAVE ESTEROFILA IN ATTO IN ITALIA. STILANDO LA CLASSIFICA DEI 100 NOMI PIU’ FREQUENTI DEI MASCHI NATI DAL 1990 AL ’95 (SOLO CITTADINI ITALIANI), 12 PRESENTANO UNA FORMA STRANIERA: IN ORDINE DI PREFERENZA CI SONO MANUEL, MIRKO, CHRISTIAN (O CRISTIAN), DANIEL, IVAN, ALEX, NICHOLAS, MICHAEL, YURI, THOMAS E KEVIN. ENTRO I PRIMI 200 SE NE COLLOCANO ALTRI 24: TRA GLI ALTRI RUBEN, ALEXANDER, YARI, DIMITRI, IGOR, KARIM, PATRICK, WILLIAM E OLIVER. TRA I PRIMI 100 NOMI FEMMINILI, 10 SONO STRANIERI: NELL’ORDINE JESSICA, ERIKA, DENISE, MARIKA, YLENIA, DEBORAH, SHARON, SARAH, DESIREE, NICOLE, NICOL, CONSUELO, SAMATHA. E TRA I PRIMI 200 ALTRI 17 SONO NON ITALIANI: E’ IL CASO DI ALEXIA, CORINNE, CHANTAL, YASMIN.
NON POCHI SONO I DOPPIONI CHE I GENITORI NON SEMBRANO IN GRADO DI RICONOSCERE: JURI E GIORGIO SONO LA STESSA COSA, COSI’ IGOR E GREGORIO O IVAN E SEAN CHE EQUIVALGONO A GIOVANNI. SPESSO I PRENOMI STRANIERI SONO PREFERITI A QUELLI ITALIANI ANCHE PERCHE’ -SPIEGA CAFFARELLI- PIU’ BREVI DEI CORRISPONDENTI ITALIANI.
SECONDO LA CAMPIONATURA RILEVATA DAL DIRETTORE DELLA ”RIVISTA DI ONOMASTICA ITALIANA” IL FENOMENO DELL’ESTEROFILIA STA FACENDO PASSI DA GIGANTI. DAL 1980 AL ’92, AD ESEMPIO NELLA CITTA’ DI ROMA, IL RAPPORTO TRA DANIEL E DANIELE E’ PASSATO DA 1 A 32 A 1 A 14, THOMAS DA 1 A 10 A 1 A 3 NEI CONFRONTI DI TOMMASO; ANTHONY RISPETTO AD ANTONIO DA 1 A 50 A 1 A 6, MICHAEL RISPETTO A MICHELE DA 1 A 10 A 1 A 4. NICHOLAS HA ADDIRITTURA RAGGIUNTO LA PARITA’ CON NICOLA, MENTRE SAMUEL HA SUPERATO SAMUELE. PER NON DIRE DI CHRISTOPHER, NOVE VOLTE PIU’ FREQUENTE DI CRISTOFORO.

10-GEN-97 13:30

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