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Politica e lingue

CULTURA: CRESCE DOMANDA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

CULTURA: CRESCE DOMANDA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

(ANSA) – FIESOLE (FIRENZE), 19 GIU – C’ E’ NEL MONDO UNA CRESCENTE DOMANDA DI LINGUA ITALIANA, NON SOLO NEI PAESI IN CUI LA NOSTRA PRESENZA E’ TRADIZIONALE COME L’ AMERICA LATINA MA RECENTEMENTE ANCHE NELL’ EUROPA CENTRO ORIENTALE, IN POLONIA, UNGHERIA, ROMANIA, RUSSIA: LO HA RIFERITO IL DIRETTORE GENERALE DELLE RELAZIONI CULTURALI DEL MINISTERO DEGLI ESTERI ARMANDO SANGUINI CHE, IN QUALITA’ DI CAPO DELLA DELEGAZIONE ITALIANA, HA APPENA PARTECIPATO AL CONSIGLIO SUPERIORE DELL’ ISTITUTO EUROPEO A FIESOLE.
”SI TRATTA DI UN FENOMENO IMPORTANTISSIMO – HA PROSEGUITO – E SAREBBE FOLLE NON RISPONDERE ADEGUATAMENTE ANCHE PERCHE’ ABBIAMO RICEVUTO RICHIESTE DALL’ UNIONE DEGLI SCRITTORI E DAI NUMEROSI DOCENTI DI ITALIANO ALL’ ESTERO”. IL MINISTRO PLENIPOTENZIARIO HA POI ANNUNCIATO IL PROGETTO, IN CORSO DI DEFINIZIONE, DI APPRONTARE LIBRERIE ITALIANE (COME PUNTI VENDITA E DI PRESENTAZIONE DI INIZIATIVE EDITORIALI) IN ALCUNI ISTITUTI ITALIANI ALL’ ESTERO. ”A MADRID, DA DOVE PROVENGO – HA PROSEGUITO SANGUINI – NE ABBIAMO IL PRIMO ESEMPIO E STIAMO DEFINENDO LE MODALITA’ DELL’ OPERAZIONE PER LE ALTRE SEDI PIU’ SIGNIFICATIVE D’ INTESA CON L’ ASSOCIAZIONE DEGLI EDITORI”.
SANGUINI HA POI PARLATO DELLA NECESSITA’ DI ”POTENZIARE L’ EFFICACIA E L’ EFFICIENZA” DEGLI ISTITUTI ITALIANI ALL’ ESTERO ”MOLTI DEI QUALI SONO REALTA’ FORMIDABILI PER LA PROMOZIONE DEL NOSTRO PAESE E SVOLGONO UN LAVORO ECCELLENTE”. SI TRATTA COMPLESSIVAMENTE DI 85 SEDI NEL MONDO, IN CUI OPERANO 130 ADDETTI DI RUOLO E 350 A CONTRATTO, CHE COSTITUISCONO UNA GRANDE VEICOLO DI COMUNICAZIONE E LA CUI ATTIVITA’ DEVE ESSERE RILANCIATA.
”IL MINISTRO DEGLI ESTERI LAMBERTO DINI E IL SOTTOSEGRETARIO PATRIZIA TOIA – HA PROSEGUITO IL DIRETTORE GENERALE – SONO FORTEMENTE IMPEGNATI IN QUESTA DIREZIONE ANCHE SE SIAMO CONSAPEVOLI CHE LE RISORSE, OLTRECHE’ IL PERSONALE, SONO AL DI SOTTO DI QUELLE CHE UN PAESE COME L’ ITALIA DOVREBBE AVERE. SIAMO PERO’ CONVINTI CHE LA SPESA PER LA CULTURA E’ UN INVESTIMENTO CHE HA DEI RITORNI PIU’ CHE PROPORZIONALI ALLA SPESA PERCHE’ E’ ATTRAVERSO LA LINGUA, LA CULTURA, LO SPETTACOLO, L’ ARTE CHE SI PROMUOVE ANCHE LA PENETRAZIONE COMMERCIALE DELL’ ITALIA”.
19-GIU-97

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