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L'ERA comunica

Conferenza stampa di presentazione di “Italianiadi Concorso”, domani mercoledì 29 maggio ore 12

Domani mercoledì 29 maggio alle ore 12, in Via di Torre argentina 76 al III piano, si terrà la Conferenza stampa di presentazione di “Italianiadi Concorso”, che avrà inizio il 2 giugno con l’obiettivo di riscoprire e rinnovare la nostra lingua in modo creativo e divertente, rendendo chiari a tutti termini inglesi ab-usati e incomprensibili per la stragrande maggioranza degli italiani, questione di democrazia insomma.
Partecipano: Adriano Domenico (Presidente Premio Nazionale Frascati Poesia), Agostini Alessandro (Consulente Marketing Digitale, autore di Itanglese.it), Amatucci Bruno (Scrittore), Arcangeli Massimo (Linguista, giornalista, consulente scientifico della Società Dante Alighieri e Direttore del Dipartimento Centopercentoitaliano.it dell’ERA onlus), Capovani Francesca (Giornalista, conduttrice TG3), Colasanti Arnaldo (Scrittore, docente e critico letterario. Condirettore di “Nuovi Argomenti”), Cornero Loredana (Segretaria Generale Comunità Radiotelevisiva Italofona), Donfrancesco Isabella (Capoprogetto dei programmi dedicati da Rai Educational alla lingua italiana), Gianotti Maurizio (Autore Rai 1 e responsabile di Unomattina Caffè), Guiglia Federico (Giornalista, autore e conduttore di ‘Prossima Fermata’), Morandotti Paolo (Coordinatore scientifico dell’osservatorio Italradio), Pagano Giorgio (Segretario ERA onlus, esperto di genocidio linguistico-culturale, artista.), Sacchi Matteo (Giornalista de “Il Giornale”).

“Italianiadi Concorso” è una campagna sociale, in collaborazione con la Società Dante Alighieri, contro la scomparsa della lingua italiana in Italia: nell’ultimo anno le parole inglesi entrate nel lessico italiano sono aumentate del 342% mentre solo il 20% della popolazione ha le competenze minime per orientarsi e risolvere, con l’uso appropriato dell’italiano, situazioni complesse e problemi della vita sociale quotidiana; il Politecnico di Milano non insegnerà più in italiano dal prossimo anno procurando un danno di oltre 8 milioni di Euro alla nostra editoria solo per i corsi di laurea magistrale; la corruzione e l’occupazione linguistica inglese dell’italiano ci costa oltre 60 miliardi €/anno, ossia 26 volte quei 2,3 miliardi di Euro erogati in 17 anni ai partiti dal 1994 al 2011.
Ciò ha ripercussioni drammatiche anche all’estero, dove la nostra lingua viene insegnata sempre meno, se non addirittura esclusa dall’insegnamento com’è il caso recentissimo della Svizzera.

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