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Commercio estero: Istat, export extra ue a marzo +2%; import -2,4%

Commercio estero: Istat, export extra ue a marzo +2%; import -2,4%

Roma, 23 apr. – A marzo 2013, rispetto al mese precedente, le esportazioni verso i paesi extra-Ue crescono del 2,0% (-1,3% rispetto a marzo 2012), mentre le importazioni registrano una diminuzione del 2,4% (-15% rispetto a marzo 2012). E' quanto fa sapere l'Istat.. Secondo la rilevazione, a marzo 2013, il surplus commerciale con i paesi extra Ue e' pari a +2,6 miliardi di euro, a fronte dell'avanzo di 491 milioni dello stesso mese del 2012.
In merito all'aumento di marzo rispetto a febbraio, l'Istat rileva che "la crescita congiunturale dell'export e' diffusa a tutti i principali raggruppamenti di beni, ad esclusione dell'energia (-16,5%). Dal lato dell'import la flessione interessa tutti i principali comparti, a eccezione dei beni di consumo (+4,0%). La riduzione e' particolarmente marcata per l'energia (-7,7%)". "Nel primo trimestre 2013 la dinamica congiunturale delle esportazioni – si legge – e' lievemente positiva (+0,5%), sostenuta dalla crescita dei beni di consumo (+3,6%) e dei prodotti intermedi (+1,9%). La flessione degli acquisti dall'estero (-3,3%) risente in misura significativa della forte diminuzione delle importazioni di energia (-9,5%)".
"A marzo 2013 la diminuzione delle esportazioni rispetto allo stesso mese del 2012 (-1,3%) coinvolge tutti i principali comparti, con l'eccezione dei beni di consumo (+7,4%). Per l'energia si rileva una marcata flessione tendenziale (-25,4%).
Le importazioni registrano una marcata e diffusa flessione tendenziale (-15,0%), con cali particolarmente rilevanti per l'energia (-26,4%) e i beni strumentali (-18,3%). Risultano in controtendenza soltanto gli acquisti di beni di consumo non durevoli (+1,3%). A marzo 2013, il "surplus commerciale con i paesi extra Ue e' pari a +2,6 miliardi di euro, a fronte dell'avanzo di 491 milioni dello stesso mese del 2012. L'avanzo nell'interscambio di prodotti non energetici passa da +6,0 a +6,7 miliardi di euro e il deficit energetico si riduce da -5,5 a -4,0 miliardi di euro. Nel primo trimestre 2013 il saldo commerciale con i paesi extra Ue e' pari a +1,1 miliardi. I mercati piu' dinamici all'export sono: Giappone (+32,4%), Mercosur (+9,5%), Russia (+9,3%) e OPEC (+9,1%). Turchia (-11,9%), Svizzera (-4,8%), Stati Uniti (-2,8%) e Cina (-1,8%) presentano invece una diminuzione piu' marcata della media. ? La diminuzione delle importazioni e' particolarmente sostenuta da Giappone (-32,6%), Stati Uniti (-28,6%), OPEC (-28,1%) e EDA (-27,8%). In forte aumento sono invece gli acquisti dalla Russia (+13,0%)".

Da agi.it, 24.04.2013

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