CHIRAC: LA LINGUA STRUMENTO POLITICA ESTERA

Paolo Gambi, Rinascimento poetico

CHIRAC: LA LINGUA STRUMENTO POLITICA ESTERA

(ANSA) – PARIGI, 11 NOV – ”LA FRANCOFONIA E’ UNA DELLE DIMENSIONI DELLA POLITICA ESTERA DEL NOSTRO PAESE”: CON QUESTA PAROLE IL SOTTOSEGRETARIO FRANCESE ALLA COOPERAZIONE, CHARLES JOSSELIN, APRE OGGI UN INTERVENTO SU ‘LE MONDE’, A COMMENTO DEL VERTICE DELLA FRANCOFONIA CHE SI APRE VENERDI’ AD HANOI CON LA PARTECIPAZIONE DEL PRESIDENTE FRANCESE JACQUES CHIRAC.
E’ LA PRIMA VOLTA CHE LA FRANCOFONIA TIENE LA SUA PRINCIPALE RIUNIONE IN ASIA, LONTANO DALLE SUE BASI PIU’ TRADIZIONALI, E IL SENSO DI QUESTA SCELTA E’ STATO ILLUSTRATO DALLA PORTAVOCE DELL’ELISEO, CATHERINE COLONNA: IL VERTICE, E LA VISITA DI STATO CHE CHIRAC COMPIRA’ IN VIETNAM A PARTIRE DA DOMANI – HA DETTO – SARANNO SOPRATTUTTO L’OCCASIONE PER AFFERMARE LA VOLONTA’ DELLA FRANCIA DI RAFFORZARE LA SUA PRESENZA NELLA REGIONE.
CHIRAC AVEVA DETTO A SINGAPORE, IL 29 FEBBRAIO 1996, CHE L’OBIETTIVO DELLA FRANCIA E’ DI ”TRIPLICARE IN DIECI ANNI LA SUA QUOTA DI MERCATO IN ASIA”. LA PROMOZIONE DEL FRANCESE E’ FONDAMENTALE PER RAGGIUNGERE QUEST’OBIETTIVO: E LA DECISIONE DI NOMINARE UN SEGRETARIO GENERALE DELLA FRANCOFONIA CHE SIA ”LA VOCE E IL VOLTO DELLA FAMIGLIA FRANCOFONA” (LA FRANCIA PUNTA ALL’EX SEGRETARIO GENERALE DELL’ONU BOUTROS BOUTROS-GHALI) DIMOSTRA LA FERMEZZA CON CUI PARIGI VUOLE RESISTERE A UNA MONDIALIZZAZIONE REALIZZATA SOTTO IL SEGNO CULTURALE, ECONOMICO E LINGUISTICO ESCLUSIVO DELL’INGLESE.
QUESTA STRATEGIA DI CONSOLIDAMENTO DELLA PRESENZA FRANCESE IN ASIA PARTE ABBASTANZA NATURALMENTE DAL VIETNAM, DOVE LA FRANCIA E’ GIA’ IL PRIMO INVESTITORE E IL PRIMO ESPORTATORE EUROPEO. L’AMBIZIONE, DOPO LA FIRMA DEI NUMEROSI CONTRATTI E PROTOCOLLI D’ INTESA CHE ATTENDONO CHIRAC AD HANOI, E’ DI RISALIRE NELLA SCALA DEGLI INVESTITORI MONDIALI, DALL’ATTUALE DECIMO POSTO AL SESTO, ALLA PARI CON GLI STATI UNITI, E DI AFFIANCARSI AGLI USA ANCHE NEL PRIMO POSTO TRA GLI INVESTITORI OCCIDENTALI.
LA COOPERAZIONE ECONOMICA E’ DEL RESTO IL TEMA DELLO STESSO VERTICE DELLA FRANCOFONIA, AL QUALE PARTECIPANO UNA QUARANTINA DI CAPI DI STATO E DI GOVERNO.
LA FRANCOFONIA COME SPAZIO ECONOMICO DEL FUTURO? ”NON NEL SENSO IN CUI SI E’ COSTITUITO UNO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO” HA RISPOSTO JOSSELIN ALLA DOMANDA POSTA DAL QUOTIDIANO LE FIGARO. E TUTTAVIA IL VIETNAM E ALTRI PAESI FRANCOFONI INSISTONO SU QUESTA DIMENSIONE. I PAESI FRANCOFONI RAPPRESENTANO UNA REALTA’ DI 500 MILIONI DI UOMINI. IL LORO PESO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI CORRISPONDE AL 13,4% DEL COMMERCIO MONDIALE, CIOE’ 1-290 MILIARDI DI DOLLARI (NEL 1994).
”IL TESSUTO ESISTE. NON E’ PROIBITO TRARNE PROFITTO. E’ ANCHE QUESTO LA MODERNIZZAZIONE DELLA FRANCOFONIA”, CONCLUDE UN RESPONSABILE CANADESE. (ANSA).
11-NOV-97 17:13

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