CAMERA: ALTO ADIGE, IMPEGNO GOVERNO SU BILINGUISMO

Paolo Gambi, Rinascimento poetico

CAMERA: ALTO ADIGE, IMPEGNO GOVERNO SU BILINGUISMO

(ANSA) – ROMA, 10 GIU – IL GOVERNO, ANCHE IN BASE AD UNA RECENTE RISOLUZIONE DELLA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI DELLA CAMERA, SI PROPONE DI ”STIMOLARE” L’OPERA DELLA PROVINCIA DI BOLZANO, VOLTA AD UNA ”CORRETTA E SODDISFACENTE ATTUAZIONE DELLO STATUTO DI AUTONOMIA” E PER ”EVITARE CHE TALI DISPOSIZIONI SIANO DISTORTE, FUGANDO QUALSIASI OMBRA CHE POSSA PORTARE A NUOVI CONTRASTI TRA IL GRUPPO TEDESCO E QUELLO ITALIANO”. AL CENTRO DEL DIBATTITO, ALLA CAMERA, IN AULA, E’ STATO STAMANE IL PROBLEMA DEL BILINGUISMO IN ALTO ADIGE E IN PARTICOLARE LA NORMA CHE ATTRIBUISCE ALLA PROVINCIA DI BOLZANO LA COMPETENZA GENERALE IN MATERIA DI TOPONOMASTICA NEL RISPETTO PERO’ DEL PRINCIPIO STATUTARIO DEL BILINGUISMO DEI TOPONIMI. IL SOTTOSEGRETARIO PER LA FUNZIONE PUBBLICA E GLI AFFARI REGIONALI, SERGIO ZOPPI, HA RISPOSTO INFATTI A DUE INTERROGAZIONI DI ALFREDO BIONDI (FI) E MARCO BOATO (VERDI) CHE RICORDAVANO RECENTI PRESE DI POSIZIONI DI SINDACI SUDTIROLESI CHE SI PROPONGONO DI CANCELLARE I TOPONIMI ITALIANI. BOATO IN PARTICOLARE PONEVA UN PIU’ GENERALE PROBLEMA DI TUTELA DI TUTTE LE MINORANZE LINGUISTICHE. IL SOTTOSEGRETARIO ZOPPI HA SOTTOLINEATO CHE E’ ORA ”NECESSARIO DARE PIENA ATTUAZIONE ALLE DISPOSIZIONI STATUTARIE IN MATERIA DI BILINGUISMO. IL PROBLEMA VA AFFRONTATO CON LA CONSAPEVOLEZZA DELLA STORIA DI QUEI LUOGHI LE CUI POPOLAZIONI SONO ARRIVATE A CONOSCERE FINALMENTE UN’ARMONIOSA CONVIVENZA”.
ALFREDO BIONDI HA SOTTOLINEATO IN PARTICOLARE CHE L’ESIGENZA DI MANTENERE UN ”SERENO CLIMA DI CONVIVENZA TRA I GRUPPI LINGUISTICI RICHIEDE CHE SI PRESERVI IL PRINCIPIO DI PARITA’ E DI RECIPROCITA’. LA TUTELA DEI GRUPPI TEDESCHI E LADINI, MINORANZE LINGUISTICHE SUL PIANO NAZIONALE, DEVE AVERE LA GIUSTA CORRISPONDENZA CON LA TUTELA DELLE POPOLAZIONI ITALIANE CHE IN ALTO ADIGE SONO UNA MINORANZA. BIONDI SI E’ DICHIARATO SODDISFATTO DELL’IMPEGNO DEL GOVERNO A NON ”SOTTRARSI AL SUO RUOLO”. MARCO BOATO HA DATO ATTO AL GOVERNO DELLO ”SCRUPOLO CON CUI SI E’ ATTIVATO PER AFFRONTARE IL PROBLEMA. E’ IMPORTANTE PERO’ CHE ORA IL GOVERNO SI PREOCCUPI DI NON VANIFICARE QUESTO POSITIVO LAVORO PARLAMENTARE”. LA LOTTA PER LA TUTELA DELLE MINORANZE LINGUISTICHE NELL’ALTO ADIGE-SUD TIROLO ”DEVE PORTARE ALL’AFFERMAZIONE DI UNA PARITA’ DI DIRITTI TRA TUTTI I CITTADINI DELLA REGIONE ED ALLA POSSIBILITA’, PER OGNI CITTADINO, DI CHIAMARE I LUOGHI IN CUI VIVE CON NOMI DELLA PROPRIA LINGUA”. BOATO HA ANCHE CRITICATO LA SVP PER AVERE ”COMINCIATO A CEDERE, ANCHE SE SU POSIZIONI PIU’ MODERATE, ALL’INFLUENZA DI GRUPPI DI DESTRA CHE SOSTENGONO L’ABOLIZIONE DEI TOPONIMI ITALIANI”. (ANSA).
10-GIU-97

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