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Bruxelles conferma: slitta la decisione su Ita

Trasporto aereo

Bruxelles conferma: slitta la decisione su Ita

La Commissione europea ha ufficializzato il rinvio della decisione sull`ingresso di Lufthansa con una quota di minoranza nel capitale di Ita Airaways: sarà presa entro il 6 giugno. Il pronunciamento era atteso per il 29 gennaio, se fosse avvenuto secondo la procedura ordinaria nella “fase r, ma Bruxelles ha comunicato che serve un’indagine approfondita sull’operazione, prendendosi dunque fino a ulteriori 90 giorni lavorativi (aumentabili fino a 20 giorni) come previsto dalla “fase 2”. Dietro lo slittamento, anticipato da II Sole 24 ore, gli impegni presi da Lufthansa lo scorso 8 gennaio in termini di taglio delle rotte e degli slot, considerati insufficienti. «Intendiamo valutare più nel dettaglio l’operazione ha spiegato la vicepresidente della Commissione Ue responsabile per la Concorrenza, Margrethe Vestager -, e garantire che l’acquisizione di Ita non riduca la concorrenza nel settore del traffico a corto e a lungo raggio e non comporti un aumento dei prezzi, una minore disponibilità o una qualità inferiore dei servizi di trasporto aereo di passeggeri da e verso l’Italia».
Il Mef ha ribadito che «il governo continua con determinazione nel percorso intrapreso auspicando che la Commissione Ue decida magari prima del 6 giugno, in modo da supportare sviluppo e crescita di Ita Airways anche in vista della stagione estiva». Lufthansa ha confermato che continuerà a lavorare «con forza per una rapida conclusione dell`esame della Commissione Ue». Bruxelles intende verificare se l’operazione possa «ridurre la concorrenza sulle rotte a corto raggio che collegano l’Italia con i paesi dell’Europa centrale», dove le due compagnie «competono testa a testa con collegamenti non-stop, e la concorrenza è limitata principalmente solo ai vettori low cost, come Ryanair, che in molti casi operano da aeroporti più remoti». Il matrimonio «potrebbe ridurre la concorrenza su alcune rotte a lungo raggio tra Italia e Stati Uniti, Canada, Giappone e India», per la forte concorrenza tra Ita, Lufthansa e i partner della joint venture del vettore tedesco (United Airlines e Air Canada).

Giorgio Pogliotti | ll Sole 24 Ore | 24.01.2024

 

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