Biografia dell’Esperanto Radikala Asocio

 

 

 

L’ERA o.n.l.u.s.(Esperanto Radikala Asocio), Associazione per la Democrazia Linguistica nel mondo, è nata nell’aprile del 1987 con l’obiettivo di impegnarsi nella difesa dei diritti linguistici e per l’equa comunicazione internazionale. In quest’ottica sostiene e promuove la Lingua internazionale Esperanto, come strumento di garanzia per la tutela di tutte le lingue e le culture. L’ERA, sensibile ai diritti delle minoranze, e consapevole della varietà delle lingue e delle culture, da tempo propone l’inserimento e la promozione della democrazia linguistica negli attuali dibattiti nazionali ed internazionali sul diritto alla lingua e sulla politica linguistica, in modo da salvaguardare la conservazione della varietà delle lingue e delle culture del mondo.

Nel 1993 nasce, in occasione di una proposta di risoluzione presentata dall’ERA, la prima collaborazione con l’UNESCO. Il Direttore Generale dell’UNESCO appoggia la proposta presentata su iniziativa dell’ERA da parte della delegazione italiana per il finanziamento del progetto Fundapax presentato dall’ERA per la pubblicazione del primo volume del corso di orientamento linguistico che avrebbe consentito nel biennio successivo all’ERA di collegare tra loro i bambini di 105 scuole elementari di 29 paesi per educarli ad una cultura di pace. La collaborazione con l’UNESCO prosegue con la stesura del Rapporto Mondiale sulle Lingue e con la pubblicazione e distribuzione della seconda edizione dell’”Atlante sulle lingue in via di estinzione” tradotto dall’ERA in diverse lingue.

L’ERA opera sul territorio nazionale in difesa della lingua e cultura italiana. Con questo obiettivo nasce il portale www.centopercentoitaliano.it rivolto alla tutela e alla salvaguardia della lingua italiana. Il sito, ancora in lavorazione, si propone di essere un punto di aggregazione e iniziativa per quanti si vogliono battere contro il processo di perdita di funzionalità dell’italiano in Italia. Il portale oltre ad essere una fonte di informazioni relative alla cultura italiana in Italia e all’estero sarà anche uno sportello di denuncia contro le crescenti discriminazioni linguistiche nel settore educativo-formativo e professionale.

Sul piano internazionale, l’ERA si è impegnata attraverso la partecipazione attiva a diverse conferenze internazionali presentando mozioni sulla promozione della democrazia linguistica nel mondo. In particolare L’ERA è intervenuta in occasione della conferenza sulle prospettive delle politiche linguistiche dei diritti linguistici nell’Unione Europea di Bratislava, al Congresso Mondiale sulla Comunicazione per lo Sviluppo organizzato a Roma dalla FAO e dalla Banca Mondiale, alla Conferenza dell’Unione Interparlamentare svoltasi presso la Camera dei Deputati di Roma. Di notevole importanza sono stati i lavori presso il Ministero degli Affari Esteri in cui l’ERA ha attivamente preso parte e che riguardano il Forum della Cooperazione per gli Obiettivi del Millennio e il gruppo di lavoro per la Cooperazione e i Beni Comuni.

Sempre per la difesa delle lingue nazionali e delle identità dei popoli, l’ERA si è impegnata nell’organizzazione di un’audizione pubblica sulle conseguenze sociali, economiche e politiche della discriminazione linguisticain Europache ha avuto luogo presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles. L’audizione, important e spazio di incontro tra mondo accademico e mondo politico, ha avuto come obiettivo quello di denunciare e focalizzare il problema della discriminazione linguistica, europeo e non solo, proponendo e sviluppando nuove misure atte a garantire la pari opportunità per ogni cittadino affinché si garantisca un’equa comunicazione senza creare disparità e discriminazioni sia sul piano economico che su quello sociale.

Lo scorso 15 aprile l’ERA Onlus è invitata a prendere parte all’audizione pubblica sul multilinguismo promossa a Bruxelles dalla Commissione Europea.

Alla presenza del commissario europeo, Leonard Orban, l’ERA ha ricordato l’impegno che le Itituzioni Europee devono mantenere al fine di perseguire l’idea di multilinguismo. Infatti, anche se negli ultimi anni, l’UE ha dichiarato che il lavoro delle Istituzioni Europee si dirige verso la valorizzazione di tutte le lingue ufficiali e verso la promozione della diversità linguistica, sono molti i casi in cui emerge che l’ideale di equità tra i cittadini degli Stati Membri è ancora lontano.

Notevole è anche l’impegno che l’ERA ha dimostrato per la difesa dei diritti e libertà fondamentali dei popoli indigeni e delle culture minacciate. A questo proposito, l’ERA partecipa ogni anno attivamente al Forum Permanente delle Nazioni Unite sulle Questioni Indigene, nelle cui raccomandazioni finali trova esplicita formulazione la proposta dell’ERA sull’urgenza di organizzare una Conferenza Mondiale delle Lingue. Con questo obiettivo, l’ERA partecipa all’incontro di esperti di lingue indigene che si è tenuto a New York presso le Nazioni Unite. L’incontro è stato convocato in accordo con l’ECOSOC in seguito alla raccomandazione dell’ERA durante l’ultima sessione del Forum Permanente su tematiche indigene dell’ONU con lo scopo di iniziare i lavori per una conferenza mondiale sulle lingue.

Sempre su questo fronte, sono state portate avanti diverse iniziative tra cui la traduzione italiana del libro della ricercatrice Maori Linda Smith “Metodologie di Decolonizzazione”.

Sempre nell’ambito editoriale, l’ERA ha firmato un contratto esclusivo con François Grin, docente di economia ed esperto di politiche linguistiche presso l’Università di Ginevra, per la traduzione e pubblicazione in italiano, inglese e esperanto del suo libro “Rapport sur l’enseignement des langues étrangères comme politique publique“ (L’insegnamento delle lingue straniere come politica pubblica).

L’ERA da circa un anno è entrata a far parte del Forum Nazionale Giovani, la prima piattaforma ufficiale in Italia che include più di cinquanta organizzazioni ed associazioni giovanili che operano a livello nazionale promuovendo le attività culturali ed artistiche dei giovani italiani. In questo ambito, l’ERA con i suoi giovani collabora attivamente partecipando a seminari, conferenze e gruppi di lavoro anche a livello europeo tra cui il Meeting di Esperti sul Volontariato Europeo che si è tenuto lo scorso dicembre a Bruxelles e che ha visto la partecipazione di un delegato dell’ERA tra i sei esperti selezionati per redigere una carta europea sul volontariato da presentare alla Commissione Europea.

Inoltre, l’ERA Onlus è ente accreditata per il servizio civile nazionale come ente di 3°a classe.I volontari impegnati quest’anno nei progetti di servizio civile saranno in tutto 29 di cui 2 presso la sede ERA di Bruxelles e 2 presso la sede ERA di New York. Sono già stati presentati per il 2009 4 progetti nazionali ed internazionali che mirano all’affermazione della democrazia linguistica nel mondo.

 

 

 

Questo messaggio è stato modificato da: EleonoraMongelli, 04 Feb 2009 – 23:18

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