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Bilinguismo, le Poste pagano l’indennità ai dipendenti in Alto Adige (e a noi costretti ad apprendere l’inglese?)

Poste Italiane pagherà l’indennità di bilinguismo a tutti i dipendenti in servizio in Alto Adige. Lo ha annunciato il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, spiegando che si tratta di uno dei punti previsti dalla convenzione per il servizio di spedizione e recapito sul territorio provinciale dei prodotti postali approvata dall’esecutivo.

Oltre a servizi aggiuntivi rispetto al resto de29l territorio nazionale, come il recapito della posta su sei giorni anziché tre o il mantenimento degli uffici nei piccoli Comuni, la convenzione, che viene rinnovata per i prossimi tre anni, si occupa anche dell’indennità di bilinguismo.

“È una richiesta portata avanti da lungo tempo dai sindacati – ha detto Kompatscher – ma finora Poste Italiane pagava l’indennità solo ai vecchi dipendenti e non ai nuovi. Il che ha comportato per Poste una minore competitività sul mercato del lavoro”. Poste Italiane si assumerà il 70% di questo maggiore onere.

Per il rinnovo della convenzione con Poste Italiane, la giunta provinciale di Bolzano ha stanziato 33 milioni di euro. “Poiché un servizio postale funzionante è un importante fattore di localizzazione per i territori della provincia, è un nostro impegno garantire standard e qualità e migliorarli laddove possibile”, ha sottolineato Kompatscher. Secondo il presidente della Provincia, la convenzione con Poste Italiane, firmata per la prima volta nel 2017, ha portato a diversi miglioramenti: “Essa ci ha permesso di mantenere in funzione tutti gli uffici postali altoatesini. Sappiamo bene che il servizio postale deve essere ulteriormente ottimizzato. Si vogliono ottenere tali miglioramenti attraverso la strada scelta della cooperazione con le Poste. Abbiamo lavorato a lungo al nuovo accordo, incorporando le esperienze degli ultimi anni e prestando particolare attenzione all’aspetto ambientale”.

Oltre allo standard di consegna del 98%, il nuovo accordo prevede la consegna puntuale dei quotidiani sei giorni alla settimana, la lavorazione delle lettere nel centro di distribuzione a Bolzano, l’installazione di cassette postali a seconda delle esigenze, lo svuotamento quotidiano delle cento cassette postali azzurre riservate alla posta internazionale e il servizio reclami in entrambe le lingue provinciali, oltre a nuove misure obbligatorie per ridurre l’impatto ambientale dell’organizzazione e del parco veicoli. In base alla convenzione con Poste Italiane, in conformità con l’accordo di Milano del 2009, la Provincia coprirà i costi dei servizi postali e di recapito in Alto Adige per un importo di 3,2 milioni di euro all’anno.

Per parte sua, Poste Italiane si impegnano a fornire una serie di servizi pubblici aggiuntivi, come la consegna quotidiana dei giornali, la gestione del centro di distribuzione di Bolzano e la manutenzione delle cento cassette postali blu per la posta internazionale. La Provincia finanzia questi servizi aggiuntivi e le misure di modernizzazione con 7,8 milioni di euro all’anno.

altoadige.it|29.12.2023

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