ASSE COMMERCIALE FRA CINA E GERMANIA

ASSE COMMERCIALE FRA CINA E GERMANIA
È ORA CHE SI FACCIA AVANTI ANCHE L`ITALIA

Berlino è l'unica tappa nell`Unione europea del nuovo primo ministro cinese Li Keqiang, che sabato sera si è goduto in albergo il duello tedesco di Wembley tra il Bayern e il Borussia. Un buon modo per prepararsi ai colloqui con Angela Merkel. In mattinata, una visita allo Schloss Cecilienhof, sede della conferenza di Potsdam in cui Stati Uniti, Russia e Gran Bretagna decisero gli assetti mondiali del secondo dopoguerra. Erano altri tempi. Ora bisogna fare i conti anche con la Cina. Mentre in Europa è la Germania a dettare legge, cosa che Pechino sembra aver capito molto bene da tempo. Comportandosi di conseguenza.
Li Keqiang è stato eletto alla guida del governo in marzo, ma era da tempo vice premier e successore designato di Wen Jiabao. È quindi una vecchia conoscenza per la cancelliera, che l`anno scorso è stata in Cina ben due volte nell`arco di sette mesi. Furono visite importanti, servite a dare ulteriore impulso a un interscambio commerciale che nel 2012 ha toccato i 144 milioni di euro. Il primo ministro cinese ha scritto su Die Zeit che questi risultati «sono solo l`inizio». C`è anche qualche ombra nelle relazioni bilaterali. Il timore di una competizione futura, il tema dei diritti umani. «Li Keqiang visita non solo la Germania, ma una democrazia europea», scrive la Siiddeutsche Zeitung, mettendo in guardia contro i rischi di «una partnership acritica». Ma resta il fatto che Berlino ha saputo orientare strategicamente la sua economia verso la Repubblica popolare, di cui è diventata un interlocutore globale.
Gli europei si devono muovere, senza perdere tempo. In particolare l'Italia. La visita compiuta nel marzo dell`anno scorso da Mario Monti fu utile soprattutto per rassicurare Pechino sulle riforme intraprese. Adesso spetta a Enrico Letta rimboccarsi le maniche. Il presidente del Consiglio ne è consapevole, come è apparso chiaro anche dal suo discorso programmatico. Recentemente ha detto che il suo governo «lavorerà bene» con la nuova leadership cinese e ha annunciato che avrà un incontro con Li Keqiang a margine del Geo di San Pietroburgo. L`importante è passare dalle buone intenzioni ai fatti.

Paolo Lepri
Corriere della Sera, 27-05-13, pag. 4

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