Rete Voltaire | 8 settembre 2026
Il 6 agosto 2026, alla Mecca, il principe ereditario saudita Mohamed bin Salman, il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan hanno concluso un accordo di difesa congiunta.
Secondo il comunicato ufficiale «l’accordo riflette l’impegno condiviso dei tre Stati di rafforzare ulteriormente la loro sicurezza collettiva e a promuovere pace, sicurezza e stabilità nella regione e anche oltre, nel perseguimento di un futuro sicuro e prospero.
L’accordo mira a rafforzare la deterrenza collettiva contro ogni atto di aggressione e stabilisce che qualsiasi aggressione armata contro uno dei tre Stati sarà ritenuta un attacco contro tutti. Prevede anche l’intensificazione di tutti gli aspetti della cooperazione tra i tre Stati in materia di difesa».
☞ Questo accordo è distinto da quello che già lega Arabia Saudita e Pakistan.
☞ Sembra che questo accordo si ispiri al Patto di Bagdad, o Central Treaty Organisation (CenTO), del 1955, una sorta di Nato mediorientale contro gli Stati alleati dell’Unione Sovietica.
Ebbene, la CenTO fu organizzata dal segretario di Stato John Foster Dulles (fratello del direttore della CIA, Allen Dulles) sia per combattere i sovietici sia per contrastare l’influenza di Israele. Tuttavia i protagonisti sono diversi. Nel 1955 erano Iraq, Turchia, Pakistan, Iran e Regno Unito. Oggi nessun Paese anglosassone fa parte dell’organizzazione, anche se la Turchia è membro della Nato e il Pakistan e l’Arabia Saudita sono entrambi «alleati principali [degli Stati Uniti] esterni alla Nato».
☞ Contrariamente a quanto afferma la stampa internazionale, questa alleanza non è un’alleanza sunnita contro l’Iran sciita. L’Arabia Saudita e la Turchia sono certamente Stati sunniti, ma il Pakistan non si è mai definito tale. Il fondatore del Pakistan, Muhammad Ali Jinnah, volle creare uno Stato mussulmano in contrapposizione all’India che Mohandas Ghandi voleva indù. È vero che il presidente Muhammad Zia-ul-Haq era membro della Confraternita dei Fratelli Mussulmani, ma la popolazione è composta da sciiti per il 10-15%. Il Pakistan attuale si guarda bene dal definirsi in base a una setta mussulmana, qualunque essa sia.
☞ Questa alleanza è chiaramente voluta per affrontare Israele. Tuttavia essa modifica anche i piani di Nuova Dehli: se l’India venisse attaccata da gruppi terroristici che ritiene ospitati dal Pakistan, dovrebbe affrontare un’alleanza militare molto pericolosa.
☞ Il grande assente di questa nuova alleanza è l’Egitto, che tuttavia era membro del Gruppo degli R4 (Regional Four). Il Cairo giustifica l’assenza con l’impegno assunto per costituire un’alleanza della Lega Araba.
☞ Secondo i giornalisti di Al-Mayadeen, il 22 agosto, a margine di un’intervista, il presidente dell’Assemblea Islamica Costituente, Mohammad Bagher Ghalibaf, avrebbe riferito loro che l’Arabia Saudita aveva invitato l’Iran ad aderire al Patto della Mecca. Teheran si sarebbe riservato di rispondere.
Rete Voltaire Voltaire, edizione internazionale















