Rete Voltaire | 18 luglio 2026
Il 13 luglio 2026, in visita a Parigi, il presidente non-eletto ucraino Volodymyr Zelensky ha insignito il suo ospite, il presidente francese Emmanuel Macron, dell’Ordine Ucraino della Libertà.
Il sito web dell’Eliseo non riporta l’evento.
Successivamente, in occasione del vertice della “coalizione dei volontari”, il presidente francese Macron, il primo ministro britannico dimissionario Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno ricevuto all’Hôtel des Invalides 34 delegazioni straniere e il segretario generale della Nato, l’olandese Mark Rutte.
Germania, Francia e Regno Unito intendono sostituire la Nato con questa coalizione quando gli Stati Uniti se ne ritireranno.
Alla parata della Festa Nazionale del 14 luglio – quest’anno particolarmente imponente 6.700 soldati a piedi, 98 aerei, 31 elicotteri e 315 veicoli – hanno partecipato delegazioni militari di tutti i Paesi della Nato.
Hanno orgogliosamente sfilato anche 25 membri della guardia presidenziale ucraina, applauditi dai venti capi di Stato e di governo presenti.
Dal 2021 i soldati della guardia presidenziale ucraina rendono gli onori della nazione ai funerali degli ex membri delle SS ucraine. Lo scorso 19 maggio, hanno partecipato anche ai funerali dei criminali contro l’umanità Andriy e Sophia Melnyk.
Per la prima volta dall’occupazione nazista è stato consentito a fascisti di sfilare sugli Champs-Elysées.
Il 13 giugno 2021, durante le esequie dell’SS Orest Vaskul la guardia presidenziale ucraina gli rende onore. Vaskul e Hunk furono membri della Divisione Galizia.
Il 24 settembre 2023 il parlamento canadese e i generali della Nato applaudono l’SS ucraino Yaroslav Hunk. Solo il Memoriale Yas Vashem ha espresso disgusto per gli onori resi a un veterano delle SS; la Polonia ne ha chiesto inutilmente l’estradizione.
20 maggio 2026: funerali di Stato di Andriy e Sophia Melnyk, cofondatori dell’UPA. Tutti i combattenti di questa milizia prestavano giuramento al führer Adolf Hitler. Solo la Polonia ha protestato e ha revocato la medaglia dell’Ordine dell’Aquila Bianca a Volodymyr Zelensky.
Al termine della cerimonia del 14 luglio i capi di Stato e di governo si sono fatti fotografare con l’usurpatore ucraino.















