Rete Voltaire | 21 maggio 2026
Proclamazione dell’Ucraina “indipendente” da parte di dignitari nazisti. Dietro gli oratori, i tre ritratti esposti sono quelli di Stepan Bandera, Adolf Hitler e Yevhen Konovalets.
L’Ucraina ha avviato la procedura per il rimpatrio delle spoglie dei collaboratori dei nazisti, che verranno sepolti in un tempio dedicato alla battaglia finale contro i “moscoviti” (ovvero gli slavi, in contrapposizione ai vichinghi variaghi).
Il 19 maggio 2026 il presidente ucraino non-eletto, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato: «Li riportiamo a casa. Abbiamo l’opportunità e l’occasione di seppellirli qui, in Ucraina, a casa loro. È stato avviato un processo riguardante il colonnello Andriy Melnyk e sua moglie Sophia – ucraini emblematici e profondamente rispettati del XX secolo. Il popolo ucraino merita la propria memoria storica – e noi rafforziamo questa vera memoria. Ringrazio tutti coloro che ci aiutano».
I Paesi Bassi e il Lussemburgo hanno autorizzato il trasferimento delle spoglie di questi criminali contro l’umanità.
☞ Yevhen Konovalets fondò nel 1929, a Vienna, l’Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini (OUN). Si schierò a fianco del leader fascista ucraino Simon Petlura, poi del duce Benito Mussolini. Fu assassinato a Rotterdam nel 1938, da un agente dell’NKVD.
☞ Andriy Melnyk e sua moglie Sophia co-fondarono nel 1929, a Vienna, l’Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini (OUN). Durante tutta la seconda guerra mondiale collaborarono con i nazisti per sterminare i “moscoviti” e gli ebrei.











