Ancora a "Prima Pagina"

Da “Prima Pagina”, rassegna stampa quotidiana di Radio Tre, del 27/6/2004. Conduce in studio, per la settimana, Massimo Gramellini, giornalista de La Stampa:

Massimo Gramellini : Pronto?

Ascoltatore: Pronto! Buongiorno, Ranieri Clerici da Roma.

MG: Buongiorno, Ranieri!

RC: Due aspetti di un medesimo problema: l’“identità europea” e … “pregiudizio”.

Ma perché una persona “ragionevole”, quando a fronte d’un problema “reale” sente una proposta (magari insolita) da un’altra persona “ragionevole”, deve ucciderla col pre-giudizio e non ascoltarla ? Qual è il Problema e quale è la Soluzione ? Il “problema” è quello della “Comunicazione in Europa” e della “Identità Europea” ! Ma come si vuole che un contadino “padano” ceda i suoi privilegi della “pacca” (!?) al contadino polacco, quando non capisce come parla e lo vede sempre come un … pesce boccheggiante ! Ora, a fronte di questo problema, che si risolve nel Parlamento con gli interpreti ma non fuori del Parlamento, quando … persona “ragionevole” come Bruno Migliorini, maggior linguista del secolo scorso, usa l’Esperanto, Umberto Eco lo cita … perché dobbiamo farci prendere il mal di pancia …. “lingua di legno” , (lingua di ) “Frankestèin” eccètera, quando è esattamente vero il contrario !!! Non è meglio andare a vedere su rete … “esperanto punto net” e farsi un’idea ?

Quando, mi scusi, il Papa usa l’Esperanto per i saluti ma, di più, dice che quando il Sacerdote usa l’Esperanto nella Consacrazione, Cristo viene giù in carne e ossa, … ma perché il cattolico “credente” non si preoccupa e non pensa alla situazione spaventosa di quei Cardinali che, al Concilio Vaticano Secondo, si sono riuniti per parlare Latino, personaggi straordinari per intelligenza, e poi hanno dovuto ricorrere alle lingue “nazionali”?

Infine quando Pannella lo indica per la politica “transnazionale”, pur essendo contrario alla guerra in Irak, ma favorevole alla libertà degli Iracheni, perché i No-Glòbal non vedono che l’ ”Impero vero” è quello della Lingua ?

Il “Logo” vero , il Logo che non si può smèttere da un giorno all’altro …..

Le “Cannoniere” del 2000 non sono le … “cannoniere” È l a L i n g u a ! ! Possibile che ….?

MG : Ho capito, Ranieri ! La ringrazio ! Lei stava leggendo tra l’altro, eh?, secondo me, perché era molto forbito. Se non stava leggendo è un “mostro di lingua in ogni caso”, perché non ha mai sbagliato … neanche una virgola! La ringrazio e … ho capito benissimo il suo pensiero. Guardi, è indubbio che la lingua in questo momento dominante, che infatti è la lingua del paese più importante del mondo cioè degli Stati Uniti, è l’Inglese. Lei sta dicendo che ciò che può unire gli “europei” è soltanto la … Lingua ! Io Le rispondo che la penso come Lei. Anch’io sono convinto che, se non ci fossero (cioè) …finché non ci sarà una Lingua Comune, l’Europa rimarrà una coalizione di Stati “divisi”. Come è al momento e come, probabilmente, sarà ancora per molti decenni. Bisogna “far passare” questo principio dell’Esperanto! Che, ricordo, ebbe una fase molto positiva – mi sembra – negli anni Settanta, poi cadde nel dimenticatoio. È molto difficile – Lei capisce – superare gli egoismi nazionali. È stato già difficile convincere un Francese o un Tedesco a rinunciare al Franco e al Marco … Lei si immagini convincerli a imparare una Lingua che non sia … l’Inglese !

Purtroppo la dinamica dei fatti ha fatto sì che l’“Esperanto vero” fosse proprio …. diventasse … l’Inglese. Cioè oggi è l’Inglese la Lingua che viene parlata in tutto il mondo. E questo, però, – Lei ha ragione – non fa che perpetuare il predominio culturale dei Paesi che hanno l’Inglese come Lingua Madre….

(Trascrizione di Carlo Geloso).

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  • Da “Prima Pagina”, rassegna stampa quotidiana di Radio Tre, del 27/6/2004. Conduce in studio, per la settimana, Massimo Gramellini, giornalista de La Stampa:

    Massimo Gramellini : Pronto?

    Ascoltatore: Pronto! Buongiorno, Ranieri Clerici da Roma.

    MG: Buongiorno, Ranieri!

    RC: Due aspetti di un medesimo problema: l’“identità europea” e … “pregiudizio”.

    Ma perché una persona “ragionevole”, quando a fronte d’un problema “reale” sente una proposta (magari insolita) da un’altra persona “ragionevole”, deve ucciderla col pre-giudizio e non ascoltarla ? Qual è il Problema e quale è la Soluzione ? Il “problema” è quello della “Comunicazione in Europa” e della “Identità Europea” ! Ma come si vuole che un contadino “padano” ceda i suoi privilegi della “pacca” (!?) al contadino polacco, quando non capisce come parla e lo vede sempre come un … pesce boccheggiante ! Ora, a fronte di questo problema, che si risolve nel Parlamento con gli interpreti ma non fuori del Parlamento, quando … persona “ragionevole” come Bruno Migliorini, maggior linguista del secolo scorso, usa l’Esperanto, Umberto Eco lo cita … perché dobbiamo farci prendere il mal di pancia …. “lingua di legno” , (lingua di ) “Frankestèin” eccètera, quando è esattamente vero il contrario !!! Non è meglio andare a vedere su rete … “esperanto punto net” e farsi un’idea ?

    Quando, mi scusi, il Papa usa l’Esperanto per i saluti ma, di più, dice che quando il Sacerdote usa l’Esperanto nella Consacrazione, Cristo viene giù in carne e ossa, … ma perché il cattolico “credente” non si preoccupa e non pensa alla situazione spaventosa di quei Cardinali che, al Concilio Vaticano Secondo, si sono riuniti per parlare Latino, personaggi straordinari per intelligenza, e poi hanno dovuto ricorrere alle lingue “nazionali”?

    Infine quando Pannella lo indica per la politica “transnazionale”, pur essendo contrario alla guerra in Irak, ma favorevole alla libertà degli Iracheni, perché i No-Glòbal non vedono che l’ ”Impero vero” è quello della Lingua ?

    Il “Logo” vero , il Logo che non si può smèttere da un giorno all’altro …..

    Le “Cannoniere” del 2000 non sono le … “cannoniere” È l a L i n g u a ! ! Possibile che ….?

    MG : Ho capito, Ranieri ! La ringrazio ! Lei stava leggendo tra l’altro, eh?, secondo me, perché era molto forbito. Se non stava leggendo è un “mostro di lingua in ogni caso”, perché non ha mai sbagliato … neanche una virgola! La ringrazio e … ho capito benissimo il suo pensiero. Guardi, è indubbio che la lingua in questo momento dominante, che infatti è la lingua del paese più importante del mondo cioè degli Stati Uniti, è l’Inglese. Lei sta dicendo che ciò che può unire gli “europei” è soltanto la … Lingua ! Io Le rispondo che la penso come Lei. Anch’io sono convinto che, se non ci fossero (cioè) …finché non ci sarà una Lingua Comune, l’Europa rimarrà una coalizione di Stati “divisi”. Come è al momento e come, probabilmente, sarà ancora per molti decenni. Bisogna “far passare” questo principio dell’Esperanto! Che, ricordo, ebbe una fase molto positiva – mi sembra – negli anni Settanta, poi cadde nel dimenticatoio. È molto difficile – Lei capisce – superare gli egoismi nazionali. È stato già difficile convincere un Francese o un Tedesco a rinunciare al Franco e al Marco … Lei si immagini convincerli a imparare una Lingua che non sia … l’Inglese !

    Purtroppo la dinamica dei fatti ha fatto sì che l’“Esperanto vero” fosse proprio …. diventasse … l’Inglese. Cioè oggi è l’Inglese la Lingua che viene parlata in tutto il mondo. E questo, però, – Lei ha ragione – non fa che perpetuare il predominio culturale dei Paesi che hanno l’Inglese come Lingua Madre….

    (Trascrizione di Carlo Geloso).

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