Alcune parole del 2012
Dal ‘47%’ al ‘fiscal cliff’. Da ‘Frankenstorm’ a ‘super pac’, passando per la ‘nomophobia’, ovvero la fobia di perdere o dimenticare il cellulare. Sono queste, secondo il New York Times, alcune delle ‘parole del 2012′. E’ la politica quella che offre maggiori spunti per le parole dell’anno: si va dal ”47%” di Mitt Romney a ‘stupro legittimo’, ovvero la gaffe del repubblicano Todd Akin. Ma ci sono anche ‘Love Pentagon’, riferita allo scandalo di David Petraeus.
(Fonte Ansa, 23/12/2012).










