ABORIGINI EMARGINATI

Quest'anno ricorre il quarantesimo anniversario del referendum con cui il popolo australiano ha votato l'inclusione della minoranza aborigena nel censimento nazionale. Quel voto avrebbe dovuto favorire l'integrazione degli aborigeni nella società australiana, ma non è andata così.
La minoranza aborigena è ancora la più emarginata e la più debole dal punto di vista giuridico e sociale: una realtà inaccettabile, secondo Green Left, che si occupa del tema pubblicando un'intervista a Sam Watson, membro dell'Alleanza socialista e veterano delle lotte civili a favore della comunità indigena australiana.
Secondo Watson -ancora oggi per gli aborigeni è difficile ottenere un lavoro o una casa decente. Il governo ha ristretto il loro accesso all'assistenza sanitaria e all'istruzione. Nella regione del Queensland – al centro di un recente studio sulle condizioni di vita di questa minoranza – si può passeggiare per ore nelle vie principali delle maggiori città senza mai incontrare un negozio o un locale gestiti da aborigeni.
Il risultato è l'aumento del disagio e delle violenze, di strada ma anche familiari, all'interno della comunità. Watson punta il dito contro il governo di John Howard, che ha deviato verso altri settori fondi destinati agli aborigeni: -Il premier dovrà renderne conto alle prossime elezioni.(dal sito www.internazionale.it)

Questo messaggio è stato modificato da: Paola_Graziosi, 29 Gen 2007 – 22:12 [addsig]

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