10 ottobre:giornata europea contro la pena di morte.

Pena di morte : 10 ottobre sara' giornata europea per abolizione

Il 10 ottobre sara' la giornata europea contro la pena di morte. La decisione e' stata resa nota ieri con una dichiarazione congiunta dell'Unione Europea e del Consiglio d'Europa, e la dichiarazione ufficiale che fissera' la giornata sara' sottoscritta il 9 ottobre a Lisbona, in Portogallo.
Dal 1997 non vi e' stato piu' un caso di pena capitale nell'area composta dai 47 Stati membri del Consiglio d'Europa, compresi quindi gli Stati membri dell'Unione Europea. Il protocollo 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (del Consiglio di Europa) abolisce senza riserve la pena di morte in tempo di pace e tutti e 27 gli Stati membri di Unione Europea hanno ratificato il protocollo 6. Il protocollo 13 della stessa convenzione, ratificato da 22 Stati UE, proibisce la pena di morte in tutte le circostanze. Cinque Stati membri (fra cui l'Italia) lo hanno firmato ma non lo hanno ancora ratificato.
Anche l'articolo 2 (2) della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea proibisce la pena di morte. Dal 1994, l'UE ha stanziato piu' di 11 milioni di euro in campagne pubbliche, studi sulla pena capitale e aiuti legali a condannati a morte. La UE ha anche creato “Amici della Corte”, una lista di casi di condannati a morte presso la Corte suprema USA.
Ora la fissazione di un giorno unico per la lotta alla pena capitale dimostra la volonta' europea di impegnarsi per la fine di questo tipo di pena in tutto il mondo. Il Commissario EU per le relazioni esterne Benita Ferrero-Waldner ha dichiarato “Noi Europei siamo il primo avvocato contro la pena di morte e per la sua abolizione universale e non ci fermeremo finche' la pena capitale non diverra' storia in ogni Paese del mondo”.
Il commissario alle liberta' civili, giustizia e sicurezza Franco Frattini ha detto che “la pena capitale e' una violazione del piu' fondamentale dei diritti, il diritto alla vita. Nulla giustifica la pena di morte, che essa sia considerata efficace nel combattere il crimine o meno. Tale pratica e' moralmente inaccettabile, crudele, legalmente errata e puo' troppo spesso condurre a morte persone non colpevoli, uccisa senza alcuna possibilita' di riparazione”.
Frattini ha anche sottolineato che “C'e' un numero crescere di Paesi che aboliscono la pena di morte”. 89 Paesi del mondo hanno abolito la pena di morte per tutti i crimini. 10 Paesi l'hanno abolita eccetto che per crimini di guerra e affini. 30 Paesi possono essere considerati abolizionisti nella pratica, in quanto la pena di morte, pur esistente nel condice penale, non vi e' applicata da almeno dieci anni. Durante il 2006, tuttavia, almeno 1.591 persone sono state messe a morte in 25 Stati ed almeno 3.861 persone sono state condannate a morte in 55 Paesi, e cio' dimostra la necessita' dell'impegno europeo sulla grave questione.
I ministri degli affari esteri dell'UE in precedenza avevano anche convenuto di presentare una risoluzione contro la pena di morte alla sessantaduesima assemblea generale delle Nazioni Unite nel settembre 2008.



di Gabriella Mira Marq

da www.osservatoriosullalegalita.org

20 giugno 2007
[addsig]

Lascia un commento

0:00
0:00